Il castello di Książ è una delle più imponenti fortezze della Polonia e rappresenta una delle attrazioni storiche più affascinanti del paese. La sua costruzione risale alla fine del XIII secolo, quando fu eretto come struttura difensiva, e per secoli ha servito come residenza delle famiglie aristocratiche polacche più influenti. La sua notorietà è attribuibile sia alla ricchezza architettonica che lo caratterizza sia al particolare destino che ha vissuto durante la Seconda guerra Mondiale.

Chi si avvicina a questa struttura rimane affascinato dal contrasto tra l’eleganza dell’edificio e i boschi circostanti, ma ciò che lo rende veramente speciale è la moltitudine di eventi storici che lo hanno visto protagonista: storie di potere, occupazione e mistero si intrecciano prima, durante e dopo il secondo conflitto mondiale.
Il castello di Książ e i segreti del Terzo Reich
La storia del castello si snoda attraverso secoli di dominio nobiliare e numerosi cambiamenti. La costruzione originale risale al periodo compreso tra il 1288 e il 1292. Per oltre quattrocento anni, il castello è stato di proprietà della potente famiglia Hochberg ed è stato un simbolo di prestigio e ricchezza in Polonia.
Il capitolo più inquietante della sua storia inizia a metà del XX secolo, con l’arrivo del regime nazista. Nel 1941, durante la Seconda Guerra Mondiale, le autorità tedesche sequestrarono il complesso e lo destinarono a un ruolo strategico nel Projekt Riese (Progetto Riese), uno dei piani più segreti, ambiziosi e misteriosi del Terzo Reich.
Secondo la maggior parte degli storici, una parte di questo progetto prevedeva la trasformazione di Książ in quartier generale o residenza personale di Adolf Hitler. Per tale motivo, interi ambienti furono smantellati o ricostruiti e vennero avviati vasti lavori sotterranei. I prigionieri dei campi di concentramento vicini crearono un labirinto di tunnel e camere sotto il castello, progettando un ascensore profondo decine di metri.
Ancora oggi si discute sullo scopo iniziale di queste strutture, e le teorie più accreditate suggeriscono bunker, depositi militari o addirittura laboratori segreti. L’avanzata dell’Armata Rossa interruppe i lavori e il progetto non fu mai portato a termine. Sono rimasti solo frammenti di un piano che continua a essere avvolto nel mistero.
La ricchezza architettonica di Książ
Oltre al capitolo della Seconda Guerra Mondiale, ciò che colpisce chi visita Książ è la straordinaria bellezza del castello, risultato di secoli di evoluzioni stilistiche e ampliamenti. L’esterno della struttura unisce elementi di architettura gotica, barocca e rinascimentale. Le torri si ergono su un promontorio roccioso e le facciate decorate riflettono la grandezza delle famiglie nobili che vi hanno abitato.

All’interno, il castello ospita una serie di stanze decorate e ricche d’arte, come il Salone Massimiliano, famoso per i suoi soffitti monumentali. Le sale barocche sono adornate con decorazioni preziose e gli appartamenti privati della principessa Daisy testimoniano uno stile di vita aristocratico raffinato. Ai lati del palazzo si estendono i giardini con le 14 terrazze progettate dalla principessa Daisy Hochberg, splendidi spazi verdi che offrono un contrasto sereno con l’atmosfera più misteriosa delle stanze interne e dei corridoi.
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A circa due chilometri dal castello si trova Palmiarnia, una serra storica di piante esotiche che ospita centinaia di specie e arricchisce il complesso con una dimensione botanica di grande impatto visivo.
Dormire nel castello: prezzi e informazioni
L’aspetto più sorprendente è che oggi è possibile pernottare nell’Hotel Książ, situato all’interno di tre padiglioni storici del castello. I costi del soggiorno non sono elevati.
Una camera standard per due persone ha un prezzo di circa 70 euro a notte. La camera comfort ha invece un costo a partire da 120 euro a notte. Chi sceglie l’appartamento del principe o quello presidenziale deve considerare tariffe leggermente più alte, che partono da circa 360 euro a notte.
Per ulteriori informazioni e prenotazioni, vi rimandiamo al sito ufficiale del castello.