Allerta per una nuova frode su Vinted: immagini modificate tramite intelligenza artificiale per simulare danni e richiedere rimborsi.

Un’immagine di un libro ridotto a pezzi, come se fosse stato coinvolto in un incendio, è particolarmente sfortunata considerando che il libro era stato inviato in condizioni perfette, come dimostrano le fotografie scattate prima della spedizione. Da questo episodio, reso noto su X il 1° marzo 2026 dal giornalista francese Vincent Lautier (alias @Paingout) attraverso un thread che ha raggiunto 2,3 milioni di visualizzazioni, ha preso piede l’allerta su una nuova frode. Il prodotto in questione era un’edizione di La Cuisine des Sorciers: l’acquirente aveva aperto una controversia allegando immagini chiaramente generate da intelligenza artificiale, e la piattaforma aveva automaticamente risolto la disputa a suo favore.

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BlurryBay

Modalità di attuazione della frode

Il meccanismo è semplice ma estremamente efficace. L’acquirente acquista un articolo, lo riceve in perfette condizioni, quindi carica la foto originale su uno strumento di intelligenza artificiale generativa (come ChatGPT, Gemini e Midjourney) e richiede di aggiungere graffi, crepe, strappi e ammaccature. In pochi istanti ottiene un’immagine verosimile di un prodotto danneggiato, la allega alla richiesta di rimborso e infine Vinted avvia la contestazione.

Il sistema di Buyer Protection della piattaforma prevede un intervallo di 48 ore durante il quale l’acquirente può segnalare eventuali problemi dopo la consegna. I primi controlli sono effettuati da bot e algoritmi che esaminano le prove fotografiche, mentre gli operatori intervengono solo se la questione rimane irrisolta. Molti venditori segnalano che, quando le immagini appaiono credibili, la piattaforma tende a dare ragione all’acquirente senza ulteriori verifiche. Il risultato è che l’acquirente disonesto si tiene l’oggetto in ottime condizioni e recupera il denaro, mentre il venditore perde l’importo della vendita e, in alcuni casi, subisce una penalizzazione sul proprio account.

Il caso di Reddit e la situazione in Polonia

A documentare il fenomeno con evidenze tangibili è stato un post su Reddit, dove un utente ha condiviso le foto di un oggetto per cui aveva ricevuto una richiesta di rimborso. Esaminando le immagini allegate, ha notato che la crepa cambiava forma da una foto all’altra e alcuni dettagli apparivano o scomparivano a seconda dell’angolazione, segni inconfondibili di manipolazione tramite algoritmi.

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Nello stesso periodo, un numero crescente di utenti in Polonia ha iniziato a segnalare casi analoghi, con denunce documentate da TVP World, l’emittente pubblica polacca, già a partire da gennaio 2026.

Statistiche globali

Il fenomeno non è limitato a Vinted. Secondo Forter, azienda specializzata nel rilevamento delle frodi nell’e-commerce, le richieste di rimborso con immagini modificate da IA sono aumentate di oltre il 15% a livello mondiale dall’inizio del 2025. Gruppi di criminalità organizzata utilizzano questi strumenti in modo automatizzato, con indirizzi IP che cambiano frequentemente, per sommergere le piattaforme con false richieste di danni, soprattutto per articoli per la casa. Forter ha registrato un incremento del 202% nei tentativi di frode automatizzata nell’arco di un anno.

Il fenomeno è stato ufficialmente catalogato dall’OCSE nell’AI Incidents Monitor come “AI Incident”, con la seguente motivazione:

I truffatori sfruttano l’intelligenza artificiale generativa per creare immagini false di prodotti danneggiati, permettendo loro di richiedere indebitamente rimborsi su piattaforme come Vinted, Amazon e Fnac. Questa frode basata sull’IA provoca danni finanziari ai venditori e compromette i sistemi di moderazione automatizzati, rendendo più difficile l’individuazione e la prevenzione delle richieste fraudolente.

Negli Stati , un caso simile ha coinvolto il marchio di biancheria Boll & Branch: come riportato da PYMNTS, il CEO Scott Tannen ha notato che alcune foto allegate alle richieste di rimborso presentavano ancora il logo del software AI che le aveva generate.

La risposta di Vinted

Contattata direttamente dalle testate che per prime hanno riportato la , Vinted ha affermato che l’uso dell’IA per migliorare la qualità visiva degli annunci non è di per sé vietato, a patto che rispecchi fedelmente il prodotto. Riguardo alle frodi specificamente:

Qualsiasi utilizzo ingannevole o fraudolento dell’IA, sia negli annunci che nelle controversie, come nel caso di prove falsificate, è severamente vietato e preso molto seriamente dai nostri team. Disponiamo di vari strumenti per individuare frodi e contenuti potenzialmente falsificati, che ci consentono di agire nel modo più rapido possibile. Sebbene questi casi rappresentino solo una piccola parte dell’attività sulla nostra piattaforma, rimaniamo vigili e aggiorniamo costantemente i nostri sistemi per contrastare le nuove pratiche, garantendo al contempo un’esperienza sicura e trasparente sulla piattaforma.

Come proteggersi

La redazione di Open Online ha testato la tecnica in prima persona: utilizzando il software Nano Banana di Gemini, è stato sufficiente caricare la foto di uno specchio integro e fornire un prompt per ottenere in pochi secondi un’immagine realistica dello stesso specchio in frantumi, indistinguibile da una foto autentica.

Le contromisure pratiche che circolano tra i venditori sono poche ma efficaci e possono includere quanto segue:

  • Registrare un video dell’oggetto prima dell’imballaggio, documentando condizioni e confezionamento da diverse angolazioni.
  • In caso di contestazione, richiedere all’acquirente un video in tempo reale del presunto danno, poiché la manipolazione di un filmato è molto più complessa rispetto alla modifica di un’immagine statica.
  • Conservare tracking, ricevute e tutte le conversazioni avvenute in-app.

I deepfake di immagini, audio e documenti operano ormai su scala industriale; il problema è che non è più necessaria alcuna competenza tecnica, basta semplicemente un’applicazione e un’intenzione malevola.