Fuori dal consiglio comunale Dante Santoro, ma non c’è neanche la riconferma per Donato Pessolano, che viene superato dal suo collega di Oltre in Azione, Corrado Naddeo, il quale raggiunge 586 voti dopo il riconteggio della ormai nota sezione due delle scuole barra della città di salerno. Questa situazione ha tenuto con il fiato sospeso, in particolare i consiglieri di opposizione, che sono rimasti in attesa per quasi due giorni per comprendere il loro destino riguardo l’ingresso o meno in consiglio comunale. Il nuovo consiglio comunale sarà composto da 21 consiglieri di maggioranza, insieme al sindaco Vincenzo De Luca, e 11 consiglieri di opposizione: tra questi ci sono Gherardo Maria Marenghi, Casaburi Gabriele e Sarel Malan per Forza italia, Ciro Giordano ed Ersilia Trotta per Fratelli d’Italia, lasciando così un vuoto nella lista Prima Salerno, che non vedrà Dante Santoro tra i banchi dell’opposizione con 853 preferenze. Quattro nuovi ingressi per Franco Massimo L Nocita: oltre a lui, ci sarà anche il ritorno di Rino Avella in una nuova veste e di Russolillo per il Movimento Cinque Stelle. Giso Amendola entra in consiglio superando Sara Petrone. Armando Zambrano farà coppia con Corrado Naddeo, mentre rimane confermata l’assenza di Elisabetta Barone, Mimmo Ventura, Alessandro Turchi e Pio De Felice. Mister preferenze per la maggioranza è Nino Savastano, che supera di soli quattro voti il collega dei Progressisti per Salerno, Rocco Galdi. Per la lista che ha ottenuto il maggior numero di voti, siederanno nell’assise anche Dario Loffredo, Luca Sorrentino, Angelo Caramanno, Vittoria Cosentino e Antonio Fiore. La terza più votata delle liste a sostegno di Vincenzo De Luca è una donna: Paola De Roberto si attesta a 1650 preferenze, seguita dal plebiscito di Gianni Fiorito con 1234 voti per la lista Salerno per i giovani. La competizione numerica tra Alessandro ferrara e Paky Memoli per Attesta Alta viene vinta da Alessandro Ferrara con 1213 preferenze rispetto alle 1209 di Paky Memoli. Pertanto, ci saranno sette consiglieri per i Progressisti, quattro per Attesta Alta e Salerno per i giovani, tre per Avanti, due per Cristiani Democratici (con Gaetana Falcone e Zitarosa) e un seggio per Davvero Ecologia e diritti, che vede la conferma di Antonio Carbonaro. Un riconteggio delle liste si è reso necessario dopo quanto accaduto all’interno della sezione due nella notte tra lunedì e martedì, quando la presidente di seggio, dopo un crollo, ha sospeso lo spoglio, che si è poi svolto a Palazzo di Città dopo l’insediamento di una commissione elettorale speciale.