La riforma della legge elettorale riemerge come tema centrale nel dibattito istituzionale grazie alla mozione presentata dal consigliere regionale Franco Picarone, primo firmatario, e sostenuta dal gruppo del partito democratico nel Consiglio regionale della campania. Il documento, che sarà oggetto di discussione nella prossima seduta d’aula, sollecita il Parlamento a intervenire per restituire ai cittadini la facoltà di scegliere direttamente i propri rappresentanti alla Camera e al Senato, superando l’attuale sistema delle liste bloccate previsto dal Rosatellum.
La mozione richiama i principi fondamentali della Costituzione, a partire dall’articolo 1, che attribuisce la sovranità al popolo, e dall’articolo 48, che assicura il carattere personale, libero ed eguale del voto. Secondo i firmatari, l’attuale meccanismo elettorale limita la libertà di scelta degli elettori, concentrando nelle segreterie di partito il potere di designare gli eletti e indebolendo il legame diretto tra cittadini e istituzioni. Un argomento già evidenziato dalla corte costituzionale nelle sentenze del 2014 e del 2017, che hanno sottolineato l’importanza di garantire rappresentatività e consapevolezza del voto.
Nel testo si sottolinea inoltre come numerosi Comuni campani e di altre regioni abbiano già approvato atti di indirizzo simili, segno di una crescente richiesta di partecipazione democratica proveniente dai territori. Da qui l’invito al Consiglio regionale della Campania, ente che rappresenta oltre cinque milioni di cittadini, a farsi promotore di un’iniziativa politica capace di stimolare il Parlamento verso una riforma più aperta e partecipativa.
La mozione impegna il Presidente del Consiglio regionale e la Giunta a sostenere ogni iniziativa utile alla modifica della legge elettorale nazionale, a trasmettere il documento alle più alte cariche dello Stato e ai gruppi parlamentari, e a promuovere momenti di confronto istituzionale sul tema della rappresentanza democratica. È prevista anche la diffusione del testo attraverso i canali ufficiali del Consiglio regionale, con l’obiettivo di alimentare un dibattito pubblico ampio e informato.
Firmata da Franco Picarone, la mozione si inserisce in un percorso che mira a riportare al centro il voto di preferenza e il ruolo attivo dei cittadini nella scelta dei propri parlamentari, rilanciando un tema che da anni attraversa il confronto politico nazionale.