Amministrative Salerno, La Cultura In Tour Con I Candidati

La cultura è al centro di alcuni degli incontri tra i candidati a sindaco di salerno. “La Movida a Salerno l’ho creata io,” ricorda Vincenzo DE LUCA, che ha dialogato con il direttore del Teatro Verdi, Marzullo, e ha espresso la sua disponibilità a una nuova fase di rinascita. Nell’ex ostello della gioventù si prevede un polo universitario e lungo il litorale un’anticipazione del festival di Ravello.

Franco Massimo LANOCITA, che questa mattina si è recato a Mercatello, propone di candidare Salerno come capitale della cultura. Per il candidato, sostenuto anche dal Movimento 5 Stelle, è fondamentale superare la logica del singolo evento e costruire una rete autentica di spazi di aggregazione e socializzazione, con particolare attenzione alle biblioteche, una per ogni quartiere.

Elisabetta BARONE ha discusso di cultura durante un incontro con i cittadini di piazza San Francesco ieri. Vuole che Salerno diventi un centro culturale e musicale per i giovani, offrendo loro l’opportunità di restare. Secondo la Barone, è necessario progettare un’opera di “animazione” per i quartieri e le strade: «L’insicurezza non si affronta solo con la repressione, ma riportando le persone nelle strade. Possiamo organizzare eventi musicali in tutti i quartieri della città almeno due volte a settimana.

Ieri sera, in piazza San Francesco, era presente anche il candidato a sindaco di Potere al Popolo, Pio DE FELICE, che continua a utilizzare metodi tradizionali come gazebo e volantinaggio per persuadere i salernitani a sostenere il suo programma.

In tema di cultura, Armando ZAMBRANO punta su un libro. Questa sera alle 18 si terrà la presentazione de “L’Italia dei Favori” di Stefano Tamburini, presso la Galleria Capitol – Corso Vittorio Emanuele. Un’opportunità per comprendere il passato e restituire Salerno ai cittadini, rilanciando la città verso il futuro.

La cultura avrà un ruolo fondamentale anche nel programma che Alessandro Turchi di Salerno Migliore si prepara a presentare. Ecco cosa intendiamo realizzare nei primi 180 giorni di governo della città, ha annunciato il candidato a sindaco, che ha già deciso di chiudere la campagna elettorale il 19 maggio alle 19 al teatro Il Cellulare.

Mimmo VENTURSA, candidato sostenuto dalla lista Dimensione Bandecchi, esorta gli elettori a non lasciarsi ingannare dalle parole. Chi guida una comunità deve essere sempre e solo autorevole, non autoritario. L’autorevolezza si fonda sulla capacità di comunicare, ascoltare e collaborare per il bene comune.

Nel calendario di Gherardo Maria MARENGHI, che ieri sera ha incontrato i residenti del quartiere Calcedonia in via Capasso, è previsto per sabato 16 maggio un incontro con l’onorevole Mara Carfagna di Noi Moderati al bar Moka.

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