Visita tattile gratuita per non vedenti e ipovedenti al Cristo Velato nella Cappella Sansevero di Napoli (disponibile per un solo giorno)

Per una volta, la statua più venerata di potrà essere toccata. Martedì 17 marzo, il Museo Cappella Sansevero accoglierà 80 visitatori non vedenti e ipovedenti per una giornata di esplorazione tattile denominata “La meraviglia a portata di mano“, un’apertura straordinaria e riservata, con ingresso gratuito, che per la prima volta dopo oltre dieci anni permetterà il contatto diretto con alcune delle opere più rinomate della scultura europea.

Il velo che si può percepire

Al centro del percorso si trova il Cristo Velato di Giuseppe Sanmartino, un capolavoro del 1753 famoso in tutto il per il velo di marmo che avvolge il corpo del Cristo con una trasparenza difficilmente descrivibile per un oggetto in pietra. Per permettere l’esplorazione, la recinzione che solitamente circonda la statua sarà eccezionalmente rimossa. I partecipanti, muniti di guanti di lattice, potranno seguire con le dita le superfici del marmo e scoprire il profilo del velo, la resa anatomica del corpo e le vene in rilievo visibili anche attraverso la pietra.

View this post on Instagram

Il percorso include anche i bassorilievi della Pudicizia e del Disinganno, le due allegorie marmoree che fanno parte del programma iconografico concepito nel Settecento dal principe Raimondo di Sangro.

Guide non vedenti per visitatori non vedenti

L’aspetto forse più singolare dell’iniziativa riguarda chi accompagnerà i visitatori: le guide sono state selezionate tra persone non vedenti dell’ Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, appositamente formate in questi giorni dalla guida turistica Roberta Meomartini, specializzata in percorsi tattili. L’approccio è quello dell’esplorazione graduale: prima un orientamento spaziale all’interno della cappella, poi il contatto fisico con le opere, con ogni visitatore seguito da una guida dedicata.

La presidenza del Museo, rappresentata da Maria Alessandra Masucci, ha evidenziato come la preparazione abbia richiesto mesi di lavoro: «Le guide hanno analizzato e studiato le opere per acquisire il metodo e le modalità da utilizzare con i visitatori. È fondamentale entrare nell’opera per riuscire a trasmettere al visitatore tutte le peculiarità del Cristo Velato».

Braille e prospettive future

Al termine della visita, nella sacrestia della cappella, ogni partecipante riceverà una guida in braille realizzata dal Museo in collaborazione con l’Unione Italiana dei Ciechi e stampata dalla Stamperia Regionale Braille ETS di . Questo strumento resterà poi disponibile per le future visite di persone con disabilità visiva.

L’iniziativa non è concepita come un evento isolato. Giuseppe Ambrosino, presidente della sezione napoletana dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, ha già auspicato che diventi un appuntamento annuale fisso, e il Museo sta considerando questa possibilità. La Cappella Sansevero ha già sviluppato negli ultimi anni un programma più ampio di accessibilità: audioguide per ipovedenti con il tour “DescriVedendo“, percorsi video in LIS per i visitatori sordi, e il progetto “Museo per tutti” per persone con disabilità intellettiva.

Come partecipare: la visita si svolgerà martedì 17 marzo dalle 9:00 alle 19:00 ( ingresso alle 18:30). Ingresso gratuito, prenotazione obbligatoria fino a esaurimento posti telefonando allo 081 549 88 34 oppure scrivendo a uicna@uici.it. Ogni visitatore può portare un accompagnatore e/o un cane guida. Durante l’esplorazione non è consentito indossare anelli, bracciali o orologi.