Gli agenti della squadra antidroga erano presenti per indagare sulla cannabis, ma hanno scoperto anche un Picasso. L’episodio è avvenuto il 15 giugno scorso a Champigny-sur-Marne, un comune situato nei pressi di Parigi, durante un’operazione di perquisizione condotta dalla polizia giudiziaria del Val-de-Marne nell’ambito di un’inchiesta sul traffico di sostanze stupefacenti. L’abitazione apparteneva alla zia di un presunto spacciatore. All’interno, oltre a circa venti chili di resina di cannabis, articoli di moda di lusso per un valore di circa 200mila euro e alcune migliaia di euro in contante, gli agenti hanno trovato una tela appoggiata a una parete, priva di cornice. Gli esperti l’hanno identificata quasi immediatamente come un’opera autentica di Pablo Picasso, il cui valore è stimato tra i 12 e i 15 milioni di euro.
Un furto “opportunistico”, secondo le forze dell’ordine
La procura di Créteil ha avviato un’inchiesta per furto e ricettazione, affidata agli stessi investigatori che si occupavano del traffico di droga. Quattro uomini sono stati portati davanti al tribunale di Créteil il 19 giugno per il processo per direttissima relativo al traffico di stupefacenti: uno di loro ha confessato di aver sottratto il quadro da un deposito d’arte parigino dove lavorava come guardia di sicurezza, secondo quanto riportato da Vincent Noce per The Art Newspaper.
Una fonte della polizia ha riferito al giornale che il furto sembra essere stato “opportunistico”, con l’individuo che avrebbe rinvenuto il dipinto quasi per caso e, “come spesso accade in simili situazioni, il gruppo non sapeva come gestirlo”.
🇫🇷🚨 VOL D’ART — Un Picasso estimé entre 12 et 15 millions d’euros retrouvé chez la tante d’un trafiquant de drogue présumé.
Lors d’une perquisition le 15 juin 2026 à Champigny-sur-Marne, les policiers ont découvert un tableau de Pablo Picasso (représentant Marie-Thérèse Walter)… pic.twitter.com/4yfsSxOs1Y
— The NEWS (@thenews_fr) June 21, 2026
Il possibile soggetto: Marie-Thérèse Walter
Secondo Le Parisien, che ha riportato per primo la notizia, il dipinto ritrarrebbe Marie-Thérèse Walter, la donna che Picasso conobbe nel 1927 all’uscita di una stazione della metropolitana parigina. Lei aveva diciassette anni, mentre lui quarantacinque ed era già sposato con la ballerina Olga Khokhlova. Questo segnò l’inizio di una relazione che durò otto anni, dalla quale nel 1935 nacque la figlia Maya, e rappresentò uno dei periodi più prolifici della carriera dell’artista. Il 1932, in particolare, segna il culmine di quella stagione creativa, poiché Picasso dedicò a Marie-Thérèse Walter un’intera serie di opere, mantenute segrete fino ad allora poiché lui era ancora sposato, caratterizzate da curve morbide, colori vivaci e quel tratto tipico di Picasso che scompone il volto mostrando simultaneamente profilo e fronte. Tra queste opere ci sono Le Rêve (“Il sogno”), che la rappresenta addormentata su una poltrona, Nu au fauteuil noir e Femme à la montre (venduto all’asta nel 2023 per 139 milioni di dollari, una delle somme più elevate mai pagate per un’opera di Picasso). Proprio queste opere furono al centro della grande retrospettiva che l’artista tenne a Parigi e Zurigo nello stesso anno. L’opera rinvenuta a Champigny-sur-Marne era stata autenticata dal defunto Claude Picasso, figlio dell’artista e per oltre trent’anni amministratore del suo patrimonio (deceduto nel 2023), durante la vendita del dipinto da parte di un mercante parigino a un acquirente di Singapore. Da quel momento, il quadro era finito in un deposito di stoccaggio da cui, secondo le ipotesi degli inquirenti, sarebbe stato sottratto.
Non il primo Picasso rubato a Parigi
Non è la prima occasione in cui un’opera di Picasso scompare dalla capitale francese. Nel 2010, il quadro Le pigeon aux petits pois fu rubato, insieme a opere di Braque, Matisse, Modigliani e Léger, durante il noto colpo al Musée d’Art Moderne de la Ville de Paris, mentre nel 2022 due galleristi parigini furono condannati per aver venduto opere di Picasso rubate (da un collaboratore di famiglia) alle figlie di Jacqueline Picasso.