
Si chiude il sipario sulla XXI edizione della rassegna editoriale “Un libro sotto le stelle”, che termina il suo percorso il 2 ottobre alle ore 11:00 presso la suggestiva Reggia di Quisisana di Castellammare di Stabia, nell’ambito del campania libri Festival, la fiera dell’editoria, organizzata dalla Fondazione Campania dei Festival.
La manifestazione, promossa dall’Associazione Meridiani con un format innovativo e itinerante, è iniziata ufficialmente da salerno il 23 luglio, per poi proseguire a Ottaviano e Castellammare di Stabia. Tre cicli di incontri letterari, un viaggio multisensoriale tra mare e terra che ha reso ogni tappa un evento unico e ogni presentazione un’esperienza condivisa. Un’iniziativa culturale che ha saputo unire la passione per la lettura con la bellezza del territorio e l’impegno sociale. Il coordinamento editoriale del progetto è stato affidato a Gino Aveta, autore e regista da sempre vicino al mondo della cultura e del sociale.
La giornata di chiusura ospiterà un forum organizzato dall’Unione Stampa Sportiva Italiana sui temi del rispetto delle regole e dell’avversario, collaborazione e solidarietà all’interno della squadra, disciplina e perseveranza, capacità di affrontare le sconfitte. Valori che consentono di superare barriere culturali ed economiche, promuovendo una vera integrazione sociale. In questa occasione si discuterà anche delle grandi emozioni, come il quarto scudetto del napoli, celebrato in un libro scritto dallo stesso presidente USSI, Gianfranco Coppola.
L’incontro vedrà la partecipazione di Luigi Vicinanza, sindaco di Castellammare di Stabia, Gigi De Canio, allenatore, Andra Langella, Presidente della Juve Stabia e “vecchie glorie” che hanno indossato la maglia del Napoli e della Juve Stabia. I saluti saranno affidati a Ada Minieri, Vicepresidente Associazione Meridiani, Giuseppe Esposito, Presidente Circolo Velico Stabia e Franco Picarone, Presidente Commissione Bilancio Regione Campania.
Durante la manifestazione, per la sezione Memory, sarà reso omaggio a Pino Scaccia, con un’opera donata dal maestro d’arte Domenico Sepe. Storico inviato RAI ed ex caporedattore dei servizi speciali del Tg1, Pino Scaccia ha saputo coniugare professionalità, passione e rigore giornalistico.
L’ingresso è libero e gratuito. È gradito l’acquisto del volume, il cui ricavato sarà destinato a sostenere la Casa di Tonia, una struttura di accoglienza per donne in difficoltà fondata dal Cardinale Crescenzio Sepe e coordinata dalla Fondazione In Nome della Vita Onlus. Un modo per coniugare cultura, sport e impegno sociale.
Un finale che unisce cultura, sport e solidarietà, suggellando un’edizione che ha saputo muoversi tra coste e paesaggi interni, portando i libri là dove le storie incontrano le persone.