Per dieci lunghi anni aveva richiesto il silenzio dopo la sua morte. Adesso è arrivato il momento di riportare alla luce i ricordi più belli del filosofo, semiologo e scrittore scomparso a milano il 19 febbraio del 2016. Lui era Umberto Eco e una maratona lo celebrerà per 24 ore.
Si tratta di Eco Eco Eco – A World-Wide Talk for Umberto, un vero e proprio progetto collettivo di 24 ore in diretta streaming, che avrà inizio alle ore 12 del 18 febbraio.
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A dieci anni dalla sua dipartita, la Fondazione Umberto Eco e la Fondazione Bottega Finzioni – grazie a un’idea di Roberto Grandi, ex collega e caro amico di Eco – riaccenderanno una luce, interagendo letteralmente ancora una volta con il professore, proprio come ha fatto per tutta la sua esistenza.
Modalità di svolgimento della maratona
Dall’isola di Taveuni avrà inizio Eco Eco Eco – A World-Wide Talk for Umberto, una maratona digitale collettiva di 24 ore trasmessa in diretta a partire dalle 12 del 18 febbraio (ora italiana). La scelta del luogo è simbolica: nelle Fiji il 180° meridiano segna il cambio di data ed è anche il contesto legato al lavoro di Eco per L’isola del giorno prima.
Allo scoccare della mezzanotte, il 19 febbraio, avrà qui la sua prima apparizione sul pianeta. Da quel momento, l’evento seguirà idealmente il cammino della luce solare attraverso i paesi influenzati dal suo pensiero, dalle università asiatiche fino alle Americhe, attraversando tutti i fusi orari per poi concludersi nel punto di partenza alle 12 italiane del 19 febbraio.
La diretta sarà accessibile sui canali YouTube della Fondazione Umberto Eco e della Fondazione Bottega Finzioni per tutta la durata dell’iniziativa, dalle 12 del 18 alle 12 del 19 febbraio, e il programma rifletterà l’ampiezza e la varietà dell’opera di Eco: accanto a personalità di spicco come Roberto Saviano, Maziar Bahari, Beppe Severgnini, Michele Serra, Luciano Canfora e l’accademico dei Lincei Carlo Ossola, sono previsti interventi sorprendenti. Tullio Pericoli, Milo Manara, Igort e Vittorio Giardino esploreranno il suo legame con il fumetto e le arti visive; Alessandro Bergonzoni porterà la sua impronta surreale, mentre Moni Ovadia lo ricorderà attraverso una barzelletta.
Non mancheranno momenti musicali con Paolo Fresu e Gianni Coscia, amico d’infanzia di Eco, né incursioni sperimentali: Jeffrey Schnapp, del metaLAB di Harvard, dialogherà con una versione di Eco generata dall’intelligenza artificiale. Sarà presente anche Fahrenheit, il programma letterario di Radio3, con gli interventi dei conduttori Susanna Tartaro e Tommaso Giartosio.
Tutte le indicazioni per partecipare sono disponibili QUI.