Il Gruppo Mondadori ha reso ufficiale l’acquisizione del settore dedicato all’editoria scolastica di Hoepli, concludendo un’operazione annunciata nelle settimane precedenti e ora formalizzata mediante la firma del contratto. L’accordo riguarda una delle attività più solide e profittevoli della storica casa editrice milanese, che da anni rappresenta un punto di riferimento nel campo dei manuali per le scuole.
L’operazione sarà portata a termine nel corso del primo semestre 2026, ma è soggetta a una serie di condizioni sospensive ancora da verificare. Questo passaggio segna un nuovo assetto per un marchio che, nel frattempo, è entrato ufficialmente in fase di liquidazione volontaria.
Hoepli in liquidazione: una crisi interna e strutturale
La scelta di liquidare Hoepli non deriva da un unico fattore economico. Secondo quanto emerso, ci sarebbero anni di difficoltà finanziarie e un crescente conflitto tra soci, che ha reso impossibile una gestione unitaria. Da un lato la famiglia fondatrice, dall’altro gli altri azionisti con quote significative: una frattura interna che ha accelerato il processo di dismissione. La conseguenza è stata una progressiva smobilitazione degli asset, con la vendita separata dei vari rami aziendali. Il settore scolastico è il primo a essere stato ceduto, ma non è l’unico elemento in gioco.
L’impatto sui lavoratori e il futuro della libreria
L’acquisizione da parte di Mondadori coinvolge solo una parte del personale: circa 9 dipendenti su 90 complessivi passeranno al nuovo gruppo editoriale. Per gli altri lavoratori si prevede la cassa integrazione straordinaria, già programmata fino a 24 mesi. Parallelamente, rimane aperto il nodo della storica libreria Hoepli di milano, simbolo culturale della città. L’immobile è al centro di trattative immobiliari e la chiusura dell’attività è prevista per il 30 aprile, con lo svuotamento completo atteso entro la fine di giugno. Una fase che segna un cambiamento radicale nel panorama editoriale milanese.
Una vendita contestata e il valore del ramo scolastico
Il ramo acquisito da Mondadori è considerato il più redditizio, con una quota di mercato stimata attorno al 5% nel settore scolastico. Proprio per questo, sui social e tra gli osservatori del settore non sono mancate critiche: molti evidenziano come si tratti di un asset strategico ceduto in un momento di forte debolezza della società, alimentando il dibattito sul valore reale dell’operazione. Nel frattempo, il gruppo guidato da Mondadori rafforza la propria presenza nel comparto education, mentre Hoepli si avvia verso una trasformazione profonda che ridisegna oltre un secolo di storia editoriale.
fonte: Gruppo Mondadori