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La UIL FP salerno prende parte al dibattito emerso a seguito delle affermazioni di alcuni rappresentanti sindacali della medicina convenzionata riguardo alla remunerazione prevista per gli infermieri attivi nelle Case della Comunità e negli Ospedali di Comunità.
“Riteniamo inopportuno fomentare polemiche tra professionisti che lavorano quotidianamente insieme per garantire il diritto alla salute dei cittadini”, affermano il Segretario Generale della UIL FP Salerno, **Raffaele Giordano**, e il Segretario Provinciale, **Michele Viciconte**.
“La sanità territoriale delineata dal D.M. 77 si basa sulla multidisciplinarietà, sulla cooperazione e sull’integrazione delle competenze. Pertanto, ogni tentativo di contrapporre medici, infermieri e altre professioni sanitarie rischia unicamente di indebolire il sistema e di distogliere l’attenzione dai veri problemi che affliggono la sanità pubblica.”
Secondo la UIL FP, il riconoscimento economico previsto per gli infermieri deve essere considerato in relazione alle responsabilità professionali assunte, alle competenze richieste e al ruolo strategico che questi professionisti ricoprono nell’assistenza territoriale e nella gestione dei pazienti.
“Gli infermieri costituiscono una risorsa essenziale per il funzionamento delle Case della Comunità e degli Ospedali di Comunità. La loro valorizzazione professionale ed economica non può essere messa in discussione e non deve diventare oggetto di confronti sterili tra categorie.”
La UIL FP evidenzia comunque che le problematiche legate alla carenza di personale interessano molte professioni sanitarie e sociosanitarie presenti nell’ASL Salerno.
“Condividiamo pienamente la necessità di riconoscere adeguatamente l’impegno degli infermieri e invitiamo l’ASL ad estendere strumenti simili di incentivazione e valorizzazione a tutte le categorie professionali che attualmente operano in condizioni di grave carenza di organico e che garantiscono quotidianamente la continuità dei servizi aziendali.”
Per il sindacato, in attesa del completamento delle procedure di reclutamento e della copertura delle dotazioni organiche previste, è fondamentale prevedere misure straordinarie e temporanee che riconoscano il maggiore carico di lavoro sostenuto dai professionisti chiamati a compensare le carenze esistenti.
“La vera sfida non consiste nel creare conflitti tra lavoratori, ma nel costruire condizioni che permettano di attrarre e trattenere professionisti qualificati nel servizio sanitario pubblico. Per questo motivo, chiediamo all’ASL Salerno di avviare un confronto concreto sulle politiche di valorizzazione del personale e di accelerare i processi di reclutamento necessari a garantire la piena operatività dei servizi territoriali.”
La UIL FP Salerno ribadisce infine il proprio impegno a tutela di tutti i lavoratori della sanità, sostenendo il riconoscimento delle competenze, delle responsabilità e della dignità professionale di ogni categoria coinvolta nell’assistenza ai cittadini.