
Le quattro persone che sono state coinvolte nel traffico di droga per conto del clan Fezza-De Vivo dell’agro nocerino-sarnese sono state raggiunte da misure cautelari dai militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di salerno, al termine di indagini coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Salerno.
Il provvedimento del gip è stato comunicato agli indagati nelle province di Salerno, Avellino, caserta e latina.
Come riportato in una nota del procuratore Raffaele Cantone, le misure cautelari si inseriscono nel contesto di un’inchiesta che il 6 maggio scorso ha portato all’arresto di nove individui accusati di appartenere a un sodalizio criminale, attivo principalmente nelle province di Salerno e Avellino, coinvolto in traffici di notevoli quantità di stupefacenti e legato a ambienti criminali riconducibili ai Fezza-De Vivo.
Il gip ha disposto la detenzione domiciliare per Alfonso Irace, 46 anni; Roberto Marino, 53 anni; e Tommaso Tirozzi, 47 anni.
Antonio De Biase, 49 anni, invece, ha ricevuto l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.