Salerno Alza Il Muro Contro Il Taglio Dei Tribunali

L’avvocatura salernitana è pronta a combattere. La proposta dell’Associazione Nazionale Magistrati di rivedere la geografia giudiziaria ha riacceso un vivace dibattito: si intende chiudere 87 tribunali su 139, in particolare nel Sud, accorpando le sedi più piccole per motivi di efficienza. Se questa proposta venisse approvata, sarebbero destinati alla chiusura anche i Tribunali di Lagonegro e Vallo della Lucania, che erano rimasti illesi dalla controversa riforma del 2012, e la stessa Corte d’Appello di salerno, che almeno perderebbe la sua autonomia diventando una sezione distaccata di napoli.
Tuttavia, Salerno non è d’accordo. In prima linea c’è l’avvocato Michele Sarno, Presidente della Camera Penale Salernitana, che, proprio come dieci anni fa, è pronto a manifestare per difendere un principio costituzionale che non può essere sacrificato in nome del risparmio. L’intento è quello di sensibilizzare il Ministero della Giustizia affinché si passi da una logica di “taglio” a una di “potenziamento”. La giustizia deve rimanere vicina ai cittadini, accessibile e tempestiva. Chiudere tribunali significa rallentare i processi, indebolire il legame con il territorio e rendere più difficile l’accesso ai diritti.