Salerno, Addio Per Sempre A Gaspare Russo

Gaspare Russo, già sindaco della città di salerno e presidente della regione campania, avrebbe compiuto 99 anni il 27 aprile. Domani, alle 11:30, si terrà l’ultimo saluto nella chiesa dei salesiani, mentre la camera ardente è allestita presso la casa del commiato in via San Leonardo, aperta già da questa mattina. Rappresentante a Salerno della corrente democristiana di Ciriaco De Mita, da giovane avvocato in ascesa, nel 1970, affrontò e vinse la sfida contro l’epopea di Alfonso Menna, il quale, dopo 14 anni, dovette cedere il posto al consigliere comunale originario di Minori, che divenne Sindaco pur mantenendo la carica di presidente della Camera di Commercio di Salerno. Questa posizione la mantenne durante il suo mandato da sindaco, periodo in cui istituì il consorzio per la gestione dell’aeroporto di Pontecagnano, al fine di accedere a un finanziamento statale. Dal 1975, fu il primo presidente di origini salernitane a guidare la regione Campania, diventando un punto di riferimento significativo per l’intero territorio. Nonostante le numerose vicissitudini legali, “Gasparone” non è mai stato condannato. Durante la tempesta giudiziaria, Gaspare Russo si rifugiò per un certo periodo a Parigi. Anche se da anni lontano dalla vita politica attiva, non si è mai tirato indietro nel commentare l’attuale scenario politico. È stato senza dubbio un protagonista della vita politica in un periodo complesso e cruciale della storia italiana. Per Salerno, un capitolo significativo di quella storia porterà per sempre la sua firma.