Dopo quindici mesi di attività formative, laboratori e percorsi di supporto dedicati agli enti del Terzo Settore, il progetto NEXUS – Connessioni Digitali per l’Innovazione Sociale arriva alla sua fase finale.
Mercoledì 1° luglio 2026, a partire dalle ore 17.00, presso il Complesso San Michele – Fondazione Carisal di salerno, si svolgerà l’evento pubblico per la diffusione dei risultati del progetto, selezionato e sostenuto dal Fondo per la Repubblica Digitale – Impresa Sociale e promosso da Sodalis ETS – CSV Salerno, in collaborazione con Fondazione Saccone ETS e Fondazione Cassa Rurale Battipaglia.
L’iniziativa rappresenterà un momento di restituzione alla comunità dei risultati ottenuti da un progetto nato con l’intento di potenziare le competenze digitali di volontari, operatori e responsabili delle organizzazioni di volontariato e delle associazioni di promozione sociale della rete di Sodalis. Durante l’incontro saranno presentati i dati finali del percorso, gli impatti generati sul territorio, le buone pratiche emerse durante le attività formative e le prospettive future per l’innovazione digitale nel Terzo Settore.
NEXUS nasce dalla consapevolezza che la trasformazione digitale rappresenti attualmente una delle principali sfide per il mondo del volontariato. Le organizzazioni sono chiamate a gestire attività sempre più complesse, dalla progettazione alla comunicazione, fino all’amministrazione e alla rendicontazione, rendendo essenziale un aggiornamento costante delle competenze. Il progetto ha quindi guidato gli enti in un percorso di crescita volto a trasformare il digitale in uno strumento di sviluppo, collaborazione e inclusione.
Nel corso dei quindici mesi di attività sono state fornite oltre 2.400 ore di formazione attraverso un modello che ha integrato lezioni teorico-pratiche, laboratori esperienziali, metodologie innovative come la gamification e la didattica laboratoriale, momenti di networking e strumenti digitali dedicati, coinvolgendo più di 280 volontari della rete territoriale. I risultati complessivi saranno presentati ufficialmente durante l’evento del 1° luglio.
Tra i momenti salienti del pomeriggio ci saranno l’approfondimento sul tema “Digitale sociale: sfide e opportunità per il Terzo Settore”, affidato a Giorgio Scala, presidente della Fondazione Saccone ETS, e a Mario Vitolo, Managing Director di Virvelle; la presentazione dei risultati del progetto, a cura del direttore di Sodalis CSV Salerno, Alfredo Senatore; e la dimostrazione della piattaforma informatica PRAEBE@, sviluppata per supportare la gestione organizzativa, documentale e collaborativa degli enti del Terzo Settore. L’evento si concluderà con la consegna degli attestati ai partecipanti e con un momento di networking tra istituzioni, partner e associazioni.
Apriranno i lavori i saluti istituzionali di Domenico Credendino, presidente della Fondazione Carisal; Agostino Braca, presidente di Sodalis CSV Salerno; Roberto Manzo, consigliere della Fondazione Cassa Rurale Battipaglia; Alessio Trimboli, dell’Ufficio Attività Istituzionali del Fondo per la Repubblica Digitale – Impresa Sociale; e del magnifico rettore dell’Università degli Studi di Salerno, Virgilio D’Antonio. A moderare l’incontro sarà il giornalista Giuseppe Alviggi, partner del Gruppo Stratego.
L’appuntamento rappresenta non solo la conclusione di un progetto, ma anche un’opportunità di confronto sulle prospettive dell’innovazione digitale applicata al Terzo Settore e sul ruolo delle competenze come leva per rafforzare la capacità delle organizzazioni di rispondere ai bisogni delle comunità.
Il Fondo per la Repubblica Digitale è una collaborazione tra pubblico e privato sociale (Governo e Associazione di Fondazioni e di Casse di Risparmio – Acri), che opera nell’ambito degli obiettivi di digitalizzazione previsti dal PNRR e dal PNC ed è alimentata dai versamenti delle Fondazioni di origine bancaria, a cui viene riconosciuto un credito d’imposta. Il Fondo seleziona e sostiene progetti di formazione e inclusione digitale rivolti a diversi target della popolazione, tra cui NEET, donne, disoccupati e inattivi, lavoratori a rischio di disoccupazione a causa dell’automazione, studenti e studentesse delle scuole secondarie di primo e secondo grado, operatori dell’economia sociale, persone detenute e persone in condizioni di vulnerabilità.
L’obiettivo è sperimentare progetti di formazione e inclusione digitale e replicare su scala più ampia quelli considerati più efficaci, così da fornire al Governo le migliori pratiche per la definizione di future politiche nazionali.
Per maggiori informazioni: nexus.csvsalerno.it.