Sin dall’inizio, erano sorti dubbi riguardo alla morte di Luciana Capozzoli, 56 anni, trovata deceduta nella sua abitazione di Nocera Inferiore con alcuni segni sul collo. La Procura ha quindi disposto nella serata di ieri l’arresto del marito, un uomo di 70 anni, attualmente indagato per omicidio. Le indagini, avviate dopo che il personale del 118 ha segnalato elementi sospetti sul corpo della donna, hanno portato a una rapida evoluzione della situazione. Fondamentali sono state le verifiche condotte dai carabinieri del reparto territoriale di Nocera Inferiore, sotto la direzione del comandante Gianfranco Albanese, con le indagini coordinate dalla procura di Nocera, guidata da Luigi Alberto Cannavale. L’attenzione si è concentrata anche sulle presunte incongruenze emerse durante l’interrogatorio dell’uomo, ascoltato nella giornata di ieri e nelle ore successive al ritrovamento del corpo della donna sul letto della sua abitazione. La casa in cui viveva con il marito è stata sottoposta a sequestro ieri mattina, con i rilievi disposti dal pm Fiorillo, che si è recato sul posto anche nella giornata di ieri per cercare elementi utili a chiarire cosa sia accaduto immediatamente prima dell’allerta per la morte di Luciana. Sarà l’autopsia a determinare le cause del decesso, mentre il giudice dovrà decidere sulla convalida dell’arresto. Nel frattempo, nel quartiere, la notizia ha lasciato increduli i residenti e i conoscenti della coppia.