
Ci sono 60634 cittadini stranieri residenti a salerno e nella sua provincia. Poco meno di 300 mila sono presenti in tutta la regione campania. A Salerno, questi rappresentano praticamente il 5,8% della popolazione, mentre in Campania la percentuale è del 5,3. Salerno, come il resto d’italia, mostra un aumento della presenza di cittadini stranieri. Quasi novemila di loro frequentano le scuole nella provincia di Salerno e 2 mila sono iscritti al Centro per l’istruzione degli adulti. In Campania, nelle scuole, ci sono più di 37 mila studenti stranieri. A Salerno, la maggior parte proviene dal Marocco (12 mila), seguiti in numero da rumeni, indiani e, recentemente, da un incremento della presenza di cittadini del Bangladesh. Questi sono alcuni dei dati presentati nel rapporto sull’immigrazione della fondazione Migrantes durante un pomeriggio di incontro, dialogo e condivisione, che ha messo in luce storie, esperienze e voci, alla presenza del Vescovo di Salerno, monsignor Andrea Bellandi, che ha elogiato il lavoro svolto e ha incoraggiato a proseguire e migliorare. Uno degli aspetti più preoccupanti emersi dalla presentazione del rapporto riguarda la tratta degli sportivi, ovvero l’introduzione e, purtroppo, lo sfruttamento a volte dei giovani stranieri per motivi legati a pratiche sportive. Un aspetto positivo, invece, è il ruolo sempre più strategico e utile della scuola, come ha sottolineato Antonio Bonifacio, a capo dell’ufficio Migrantes. L’iniziativa si è conclusa in modo emozionante con la proiezione dei video realizzati dagli studenti del centro per l’istruzione degli adulti di Salerno “Paulo Freire”, dedicati alle parole uniche. Il video rappresenta un’istantanea del lavoro e dell’impegno della scuola diretta da Maria Montuori, che, nel rispetto delle identità di provenienza, sta promuovendo l’integrazione e l’inclusione dei giovani migranti nel nostro territorio.