
napoli e salerno unite per richiedere un incremento dei controlli riguardanti le emissioni di fumi dalle navi nei pressi dei porti. Rigenera campania, Legambiente e italia Nostra hanno presentato due esposti all’Arpa Campania e alle Capitanerie di Porto, segnalando la presenza di spesse nubi di fumo nero, grigio scuro e, in alcuni casi, giallastro emesse dalle navi durante le operazioni di ormeggio e manovra in entrata e uscita dai porti. Le associazioni evidenziano emissioni particolarmente persistenti e visibili anche da lontano, che si diffonderebbero verso le aree urbane circostanti. Secondo quanto indicato nei documenti, tali emissioni potrebbero costituire una violazione delle normative ambientali attuali, sia in merito ai limiti di opacità dei fumi stabiliti dalle ordinanze locali, sia rispetto alle normative internazionali sul contenuto di zolfo nei combustibili navali. Una situazione che, come sottolineano i firmatari, potrebbe rappresentare un potenziale pericolo per la qualità dell’aria e per la salute pubblica dei cittadini residenti nelle zone portuali e nelle aree adiacenti. Pertanto, le associazioni richiedono controlli urgenti e verifiche approfondite sulle imbarcazioni coinvolte, la pubblicazione di dati aggiornati sul monitoraggio dell’inquinamento atmosferico e l’installazione di nuove stazioni fisse e mobili nei pressi dei porti di Napoli e Salerno, oltre a una maggiore trasparenza sui risultati delle ispezioni condotte dalle autorità competenti.