
“Il nostro impegno si è sviluppato insieme alla comunità, adattandosi ai mutamenti e affrontando nuove sfide, senza mai perdere di vista i principi fondamentali di legalità, imparzialità e dedizione. Oggi, più che mai, la sicurezza non è solo un obiettivo istituzionale, ma un bene collettivo che si costruisce quotidianamente grazie alla cooperazione tra istituzioni e cittadini, attraverso le buone pratiche di cittadinanza attiva.” Queste sono state le parole del questore Giancarlo Conticchio, che nel suo intervento in piazza della Libertà ha voluto sottolineare l’importanza della partecipazione attiva dei cittadini, richiamando anche il valore della famiglia: “un’istituzione fondamentale della società e agenzia di controllo sociale che non deve assolutamente rinunciare al suo ruolo di vigilanza sui figli, delegando ad altri tale compito, trasmettendo loro i valori della convivenza civile e della legalità.” Secondo il questore, è dalla “famiglia che si ricevono insegnamenti come quello di non arrendersi di fronte alle difficoltà, di essere pronti a reagire con forza e determinazione di fronte alle sfide, segnalando sempre episodi di violenza domestica, bullismo e spaccio di droga: in questa prospettiva, il contributo di ogni cittadino è essenziale.”
