Bottiglie, sacchi di immondizia, materiali abbandonati e mucchi di spazzatura che si trovano a pochi passi dall’acqua. È l’ennesima ferita inflitta al fiume Irno, documentata da una segnalazione ricevuta dalla nostra redazione e corredata da immagini che rivelano una vera e propria discarica a cielo aperto in via Eugenio Caterina, nei pressi del ponte ferroviario.
Secondo quanto riportato dai residenti, i rifiuti vengono frequentemente gettati direttamente dalla ringhiera che costeggia il corso d’acqua. Un atto di inciviltà che non solo deturpa l’area, ma che potrebbe avere conseguenze ben più gravi. Molti dei materiali abbandonati, infatti, si accumulano lungo il letto del fiume e, trasportati dalla corrente o dalle piogge, raggiungono facilmente il mare.
Le fotografie mostrano accumuli di rifiuti lungo le sponde dell’Irno, in un tratto particolarmente vulnerabile all’abbandono indiscriminato dei rifiuti. Una situazione che si ripete periodicamente e che riporta l’attenzione sul tema della salvaguardia dei corsi d’acqua e, in particolare, di tutto il tratto della lungoirno.
I cittadini richiedono un intervento tempestivo per la rimozione dei rifiuti e, in particolare, maggiori controlli per identificare e punire i responsabili. L’abbandono indiscriminato dei rifiuti rappresenta infatti non solo un problema di decoro urbano, ma anche una minaccia per il mare. Il fiume Irno attraversa la città e sfocia nel golfo di salerno; tutto ciò che viene gettato lungo il suo percorso rischia inevitabilmente di finire in mare, contribuendo all’inquinamento delle acque.
Da qui l’appello dei residenti alle autorità competenti affinché si attuino operazioni di bonifica, sistemi di videosorveglianza e controlli più frequenti per evitare che quest’area continui a trasformarsi in una discarica abusiva.