
Un rifugio che è diventato un simbolo di eccellenza per la comunità. Un bene sottratto alla criminalità organizzata che si è trasformato in un luogo di sicurezza, rappresentando una famiglia per donne e i loro bambini in fuga da una realtà segnata da violenze fisiche e psicologiche, desiderosi di cambiarla per sentirsi liberi. Operatrici, educatrici, una squadra formata da donne per le donne che operano in modo discreto ma con grande professionalità e umanità. In questa oasi, dove molte hanno ritrovato la gioia, c’è l’avvocato Stefania De Martino, che si occupa delle loro questioni legali, ma non solo: è una madre, una sorella, una confidente, un’amica. Il suo operato, insieme a quello delle altre donne, va oltre i confini per garantire che non ci siano mai più notizie di cronaca nera e scomparse da raccontare, ma solo storie di rinascita. In questa prospettiva, anche la presenza maschile potrebbe rivestire un ruolo cruciale…