Un tentativo di furto avvenuto durante la notte ha lasciato evidenti segni sulla vetrina blindata della gioielleria artigianale Orafa, situata in via Duomo a salerno. Sconosciuti hanno colpito almeno tre volte con un oggetto contundente, come dimostrano i fori netti presenti nel vetro, che per fortuna ha resistito all’impatto, impedendo l’accesso al negozio. A notare i segni dell’effrazione è stata una cliente, che questa mattina ha informato la proprietaria, Lucia Foglio, consentendole di intervenire immediatamente e avvisare le autorità competenti.
La dinamica appare tanto semplice quanto inquietante: il furto sarebbe stato tentato nelle ore più buie, in una zona che dovrebbe essere tra le più sicure della città, mirando a sottrarre quanto presente nel negozio. Quest’ultimo si trova infatti proprio di fronte alla caserma della Guardia di Finanza e a pochi passi da quella dei Carabinieri, in un tratto di strada costantemente frequentato da residenti, turisti e commercianti. Chi ha agito lo ha fatto con una sorprendente audacia, ignorando la presenza delle forze dell’ordine e muovendosi praticamente sotto l’occhio della telecamera delle Fiamme Gialle, un dettaglio che ora potrebbe rivelarsi cruciale per le indagini.
Per la proprietaria, che in passato aveva già denunciato la comparsa di una scritta sul muro, la scoperta è stata un mix di sollievo e amarezza. Da un lato, la consapevolezza che la vetrina abbia resistito e che si sia trattato solo di un tentativo; dall’altro, la rabbia e la paura che un episodio del genere inevitabilmente suscita. «Oggi ho paura. Cammino in queste strade guardandomi le spalle, sia come cittadina che come commerciante», ha dichiarato, evidenziando come la percezione di insicurezza stia aumentando anche in aree centrali e storicamente sorvegliate.
Le indagini sono in corso e le immagini delle telecamere potrebbero fornire elementi utili per identificare i colpevoli, che hanno agito con un livello di audacia che interroga l’intera comunità e riaccende il dibattito sulla sicurezza nel cuore della città.