Il presidente della provincia di salerno, Geppino Parente, ha sollecitato la magistratura a indagare approfonditamente e a identificare eventuali responsabilità, offrendo rassicurazioni alla popolazione, durante la sua prima apparizione pubblica. A margine della sua partecipazione a una conferenza stampa per l’annuncio di un’iniziativa ambientale, il presidente ha commentato l’allerta suscitata da uno studio dell’università Federico II di napoli, che avrebbe evidenziato il superamento di alcuni elementi cancerogeni. Le acque sotterranee delle province di caserta, Napoli e Avellino, che coinvolgono anche la provincia di Salerno, vedono già la regione attivamente impegnata, attraverso la direzione generale della Sanità, a mettere in atto verifiche integrate con urgenza tramite le Asl. Parente ha inoltre ribadito il suo impegno come amministratore provinciale per la salvaguardia ambientale, che insieme alla viabilità e all’edilizia scolastica rimangono tra i pilastri dell’azione amministrativa delle province.