
Tra il Giro d’Italia e la pulizia delle caditoie, sarà una vera e propria ricerca di parcheggio nella zona orientale di salerno, con divieti raddoppiati e un aumento delle rimozioni.
Ci sono divieti di sosta per il passaggio del Giro d’Italia, oltre a quelli per la pulizia delle caditoie. A Mercatello si è sollevata una polemica, poiché residenti e automobilisti si trovano a dover affrontare una doppia ordinanza che potrebbe bloccare il traffico proprio nel giorno della tappa della corsa rosa.
Da un lato, c’è il piano predisposto per il Giro d’Italia, che prevede il divieto di sosta lungo il percorso della gara: da piazza Monsignor Grasso, passando per via trento, fino alle aree interessate dal passaggio dei ciclisti. Dall’altro, quasi simultaneamente, sono stati affissi nuovi cartelli anche sul Lungomare Colombo per permettere alla Sistemi Salerno di effettuare lavori di manutenzione straordinaria e pulizia delle caditoie.
Questa mattina, molti abitanti della zona orientale di Salerno si sono trovati di fronte a nuovi segnali stradali che indicano la rimozione forzata. Questo provvedimento si aggiunge alle restrizioni già previste per il Giro d’Italia, alimentando inevitabilmente proteste e disagi.

Secondo le comunicazioni affisse lungo la strada, i lavori si svolgeranno il 12 e 13 maggio, dalle 8 alle 18, in via Lungomare Cristoforo Colombo, nel tratto compreso tra il civico 325 e la traversa Romano sul lato sinistro. Ulteriori restrizioni entreranno in vigore tra il 13 e il giorno del passaggio del Giro d’Italia, il 14 maggio, sempre sul Lungomare Colombo e nelle vicine via Giuseppe Olivieri e via Gianbattista Niccolini.
Il problema sollevato dai residenti riguarda principalmente la sovrapposizione dei provvedimenti. Nel giorno in cui il passaggio del Giro comporterà già il blocco della circolazione e il divieto di sosta dalle prime ore del mattino, trovare parcheggio nella zona orientale diventerà quasi impossibile.
Numerose segnalazioni sono arrivate proprio dai residenti, che richiedono una maggiore coordinazione tra gli uffici comunali e la programmazione degli interventi, per evitare la sovrapposizione di due provvedimenti che inevitabilmente creeranno difficoltà ai cittadini, preannunciando un notevole lavoro per gli agenti della Polizia Municipale e i carroattrezzi.