I fornitori che hanno vinto l’asta di Abbassa la Bolletta 2026, il gruppo d’acquisto di energia elettrica e gas organizzato da Altroconsumo, sono Octopus, Engie e Dolomiti Energia. Questa è la nona edizione dell’iniziativa, che ha già visto l’adesione di oltre 40mila persone, con le iscrizioni ancora aperte. Secondo le proiezioni dell’associazione, chi accetta le offerte vincitrici può risparmiare fino al 35% circa sul gas, equivalenti a circa 110 euro all’anno, e fino al 12% sull’energia elettrica, che corrisponde a circa 70 euro annui. Va aggiunto che, partendo da una tariffa più alta della media, il risparmio potrebbe essere anche maggiore.
Vincitori dell’asta e relative tariffe
Come nelle edizioni precedenti, Altroconsumo ha organizzato un’asta al ribasso tra i fornitori, suddivisa in quattro categorie: prezzo fisso (dove il costo della materia prima rimane invariato per un certo periodo) e prezzo variabile (una parte della tariffa è soggetta alle fluttuazioni del mercato, comportando il rischio di aumenti ma anche il vantaggio di eventuali diminuzioni).
I fornitori vincitori sono Octopus per l’energia elettrica a prezzo fisso, Engie per l’elettricità a prezzo variabile, Dolomiti Energia per il gas a prezzo fisso e Engie nuovamente per il gas a prezzo variabile. Oltre al prezzo, i fornitori dovevano superare un punteggio minimo di 65 su 100 nelle classifiche di affidabilità di Altroconsumo, che considerano la documentazione precontrattuale, la gestione delle problematiche e la trasparenza della bolletta.
Modalità di funzionamento e adesione
In questi giorni iniziano le comunicazioni ai 40mila pre-iscritti, sia soci che non, con una stima personalizzata del risparmio. Il gruppo d’acquisto è accessibile a tutti, è sufficiente registrarsi gratuitamente e senza impegno sulla pagina dell’edizione 2026. Durante l’iscrizione, è possibile indicare l’offerta attuale, in modo che il confronto con le offerte vincenti sia il più accurato possibile; in mancanza di questo dato, si utilizzano i valori medi di mercato. Solo dopo aver esaminato i dati si può decidere se procedere con l’adesione. Ai soci è riservato un bonus di 16 euro all’anno su tutte le offerte vincenti.
Un consiglio utile per tutti: verificate la scadenza della tariffa attuale, poiché potrebbe essere vantaggiosa ora, ma al rinnovo il prezzo potrebbe aumentare, rendendo il gruppo d’acquisto nuovamente interessante.
Risparmi sulla luce
Per quanto riguarda l’energia elettrica, il risparmio maggiore si ottiene con il prezzo variabile, dove l’offerta di Engie è particolarmente vantaggiosa per i consumi medio-bassi: per chi consuma tra 1.300 e 1.500 kWh all’anno, il risparmio medio è del 12,7%, pari a circa 70 euro; questo valore aumenta leggermente in termini assoluti (80 euro) ma scende al 10,4% per chi consuma tra 2.000 e 2.300 kWh, e si attesta intorno al 7,6% per consumi superiori ai 3.000 kWh.
I dati relativi al prezzo fisso di Octopus sono più contenuti, seguendo una logica opposta: maggiore è il consumo, maggiore è il risparmio. Si passa dal 4,5% per i consumi bassi al 6% (quasi 50 euro all’anno) per chi si colloca tra 2.000 e 2.300 kWh, percentuale che rimane anche oltre i 2.900 kWh.
Risparmi sul gas
Per il gas, i costi di trasporto e distribuzione variano a seconda della zona, e per le stime Altroconsumo ha considerato tre aree: milano, roma e napoli. L’offerta a prezzo fisso di Dolomiti Energia, nelle attuali condizioni, non risulta competitiva: in nessuno dei casi analizzati si registrano risparmi. È comunque consigliabile controllare se la propria tariffa stia per scadere, poiché un rinnovo a un prezzo più elevato potrebbe alterare i calcoli.
L’offerta a prezzo variabile di Engie, al contrario, si rivela vantaggiosa, anche perché circa il 70% degli aderenti consuma meno di 850 metri cubi all’anno. La quota fissa è di soli 10 euro annui, a cui si aggiunge un bonus di 30 euro stabilito dal fornitore. I risparmi maggiori si registrano per i consumi più bassi: per chi consuma fino a 300 metri cubi, tipico di chi ha il riscaldamento centralizzato, si arriva a circa il 35%, ovvero 110 euro all’anno; per consumi tra 800 e 900 metri cubi, il risparmio scende al 7-9%, mentre oltre i mille metri cubi si stabilizza tra il 5 e il 6%. I profili considerati indicano un consumo elettrico medio di 2.200 kWh con un contatore da 3 kW e un consumo di gas medio di 850 metri cubi: questi dati spiegano perché, in questa edizione, sia il prezzo variabile a dominare.