Percorsi e passeggiate in Campania: suggerimenti per una giornata all’aperto da Napoli alla Costiera Amalfitana.

Se stai cercando suggerimenti pratici per esplorare la a piedi, sei nel posto giusto. Qui troverai una selezione di sentieri e passeggiate ideali per chi desidera trascorrere del tempo all’aperto, immergersi nella natura e scoprire paesaggi vari e affascinanti, anche durante la stagione invernale. Vulcani, mare, montagne, boschi e cascate: tutto concentrato in una regione che offre il massimo quando si cammina.

Abbiamo selezionato percorsi di diverse difficoltà e durate, fornendo indicazioni dettagliate su tempi, dislivelli e caratteristiche, per facilitarti nella scelta del percorso più adatto. Che tu abbia a disposizione poche ore o un’intera giornata, desideri una passeggiata panoramica o un’escursione più impegnativa, qui troverai destinazioni sicure e già collaudate dove recarti senza perdere tempo.

Gran Cono del Vesuvio

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L’escursione al cratere del Vesuvio è una delle più affascinanti della Campania e offre un’esperienza irripetibile per chi desidera camminare su un vulcano attivo. Il punto di partenza è il piazzale a 1000 metri di quota nel comune di Ercolano, raggiungibile in auto. Da qui si diramano vari percorsi: il tracciato più breve è un cammino lineare di andata e ritorno lungo tornanti panoramici che attraversano distese di ginestre profumate, mentre il percorso più lungo consente di effettuare un anello passando per il Rifugio Imbò. Durante la salita si possono ammirare il Monte Somma con i Cognoli di Sant’Anastasia, la Punta Nasone e una vista spettacolare sul Golfo di . Una volta arrivati al cratere, la vista della profonda bocca del vulcano, ricca di minerali colorati, licheni e qualche fumarola ancora attiva, è davvero impressionante. È anche possibile collegare il piazzale di Ercolano con quello di Quota 1050 di Ottaviano.

Durata: 2h per il percorso breve, 3h per l’anello | Partenza: Piazzale Quota 1000, Ercolano

Valle dell’Inferno

Partendo da Ottaviano, questo straordinario sentiero attraversa il Parco Nazionale del Vesuvio offrendo un’esperienza unica e poco battuta. Il percorso inizia dal Palazzo Mediceo, sede dell’Ente Parco, e si sviluppa attraverso una pineta di pino domestico e un misto di castagno, ontano napoletano e acero. Dopo aver attraversato distese di ginestre profumate con vista sul duomo lavico del 1937, si scende nella vera Valle dell’Inferno, circondata da imponenti pareti e guglie di lava. Qui è possibile osservare formazioni di lava “a corda” e avvistare uccelli rupicoli come il corvo imperiale e il pellegrino. Il sentiero risale poi i Cognoli di Levante, offrendo panorami mozzafiato.

Difficoltà: Alta | Lunghezza: 12,4 km A/R | Durata: 7h | Quota massima: 1000m

Punta Campanella

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Partendo dalla caratteristica piazzetta di Termini, frazione di Massa Lubrense e ultima località abitata verso occidente della penisola sorrentina, questo sentiero offre panorami indimenticabili su Capri e il Golfo di Napoli ad ogni passo. Dalla piazzetta, che si affaccia direttamente sull’isola di Capri, si seguono le chiare indicazioni per imboccare il sentiero CAI 300, che attraversa uno dei paesaggi più suggestivi dei Monti Lattari.

Il percorso ad anello tocca prima la chiesa del Monte San Costanzo, offrendo una vista a 360° sulla penisola sorrentina, per poi proseguire verso la splendida Baia di Ieranto, area naturale protetta dal FAI. Camminando sul lato sud della penisola, il sentiero – a tratti stretto ed esposto – offre visioni spettacolari delle spiagge paradisiache e delle acque cristalline sottostanti. La discesa finale, leggermente più impegnativa a causa della presenza di grandi pietre e alcuni passaggi tecnici, conduce a Punta Campanella, il punto più vicino a Capri dalla terraferma. Qui, tra il rudere e il faro, circondati dal volo dei gabbiani e dal fragore delle onde sugli scogli, si vive un’esperienza quasi magica. Il ritorno avviene tramite una stradina in pietra che riporta a Termini.

Difficoltà: Lieve | Lunghezza: 4 km | Durata: 2h A/R | Partenza/Arrivo: Termini (raggiungibile anche in autobus da Sorrento)

Il Sentiero degli Dei

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Il Sentiero degli Dei è una delle escursioni più rinomate e spettacolari d’, un percorso che attraversa i Monti Lattari in Costiera Amalfitana mantenendo intatto il fascino dell’antica Grecia. Lo stesso Italo Calvino lo descrisse come “quella strada sospesa sul magico golfo delle Sirene, solcato ancora oggi dalla memoria e dal mito”, parole che catturano perfettamente la magia di questo luogo rimasto incontaminato.

Il sentiero si divide in due varianti: il Sentiero Alto, che parte da Bomerano di Agerola e termina a Santa Maria del Castello, attraversando anche un tratto che parte da Vico Equense, e il Sentiero Basso, il più noto e meno faticoso, che passa per Nocelle per arrivare a Positano. Quest’ è quasi tutto in discesa e offre panorami indimenticabili incorniciati dai faraglioni di Capri, i Monti Lattari, il Monte Comune e Punta Penna.

Lungo il percorso si attraversano tratti di vegetazione straordinaria, grotte affascinanti come la Grotta del Biscotto con le sue case secolari, il Passo Monte Serra e il Vallone Grarelle con la sua cascata e il canyon. Si possono osservare sorgenti d’acqua e la splendida visione dell’isola Li Galli, dove la leggenda narra che le sirene cantassero per ingannare i marinai. Arrivando a Positano si affrontano i famosi 1700 gradini, mentre a Monte Pertuso si può ammirare il caratteristico “pertuso”, il buco nella roccia causato dall’erosione di vento e acqua.

Il percorso richiede un abbigliamento adeguato con scarpe da trekking, vestiti sportivi leggeri, crema solare e cappellino. È consigliato a chi è abituato a camminare e sconsigliato a chi soffre di vertigini.

Lunghezza: 10 km | Durata: 4-5h | Dislivello: 600m | Difficoltà: Medio-facile | Partenza: Bomerano (Agerola) | Arrivo: Nocelle/Positano

Cascate di Calabritto e Santuario della Madonna del Fiume

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Sui Monti Picentini, nel territorio di Calabritto, questo percorso attraversa una zona ricca d’acqua con ben 14 salti d’acqua. L’escursione risale il torrente Vallone del Lupolo visitando le spettacolari cascate di Bard’natore, tra le più alte della Campania con 70 metri di dislivello distribuiti in cinque salti. Il sentiero, immerso in un’atmosfera di totale tranquillità, conduce alla suggestiva Chiesa rupestre della Madonna del Fiume, situata in una grotta carsica del XVII secolo. Lungo il percorso si possono ammirare piccoli canyon e formazioni rocciose impressionanti.

Difficoltà: Escursionistica (E) | Durata: 2h 30min | Dislivello: 400m

Monte Magnone: tramonto sull’altopiano del Laceno

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Sull’altopiano del Laceno, a Bagnoli Irpino, il Monte Magnone (1361m) offre probabilmente la vista più panoramica della zona. Il sentiero si sviluppa per il 70% su una comoda strada sterrata che attraversa boschi e regala scorci sul lago Laceno. La salita finale, più impegnativa, conduce alla grande croce in vetta, dove si possono ammirare tramonti spettacolari sulle valli di Bagnoli. Un’escursione ideale per gli appassionati delle luci crepuscolari, da affrontare con torcia frontale per il rientro.

Difficoltà: Turistica (E) | Lunghezza: 9,6 km A/R | Durata: 3h | Dislivello: 350m

Monte Terminio

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Il Monte Terminio (1806m) è la seconda vetta più alta dei Picentini dopo il Monte Cervialto. L’escursione parte dal Piccolo Ranch, un maneggio con area picnic, e si sviluppa inizialmente su una strada sterrata che attraversa boschi di faggi con tre grandi tornanti. Il sentiero vero e proprio, che richiede attenzione per la scarsa segnaletica, sale con pendenze ripide attraverso il bosco fino a raggiungere la vetta, dove si trova un ripetitore radio. Dalla cima, nei giorni sereni, si gode di un panorama stupendo sul Golfo di e sul Vesuvio. È consigliato l’uso di GPS e bastoncini da trekking.

Difficoltà: Escursionistica (E) | Lunghezza: 10 km A/R | Durata: 3h 45min | Dislivello: 540m

Parco del Matese: il sentiero delle Fate

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Nel Parco Regionale del Matese si trova un percorso davvero unico che parte da Gallo Matese. Il sentiero si inerpica attraverso boschi e formazioni rocciose fino a raggiungere un altopiano da favola, dove un piccolo laghetto, alimentato da un torrente ramificato, crea un’atmosfera quasi incantata. Qui, circondati da montagne verdi e fauna tipica montana, si raggiunge la dei Palombi con le sue caratteristiche nove vasche centenarie.

Difficoltà: Turistica (E) | Durata: 3h 30min | Dislivello: 500m

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