Cinque percorsi da esplorare nei mesi di dicembre e gennaio (anche per brevi soggiorni di due giorni)

Dicembre e Gennaio sono due mesi invernali distintivi, con il primo caratterizzato dall’animazione pre e post festività, mentre il secondo è spesso associato a una certa indolenza e a buoni propositi che vacillano a causa delle basse temperature.

Perché non rompere la routine con un’avventura invernale? Brevi cammini, immersi in paesaggi invernali incantevoli, possono rappresentare il modo ideale per staccare la spina, ricaricare le batterie e, magari, indossare il completo da trekking ricevuto a Natale. Ecco cinque itinerari da percorrere anche con pochi giorni a disposizione, per iniziare e concludere l’anno nel migliore dei modi, letteralmente.

Alta via del tabacco

Cinque percorsi da esplorare nei mesi di dicembre e gennaio (anche per brevi soggiorni di due giorni) 11

BlurryBay

Tra Bassano del Grappa e Costa di Valstagna si sviluppa un percorso che, storicamente, rappresenta molto più di un semplice trekking. L’Alta Via del Tabacco è un viaggio che unisce storia, cultura e natura, dove i terrazzamenti e le antiche case raccontano un passato di duro lavoro e coltivazioni di tabacco.

Il tracciato si estende per circa 35 chilometri, attraversando proprietà private (il che implica: educazione e rispetto sono fondamentali) ed è un cammino ricco di contrasti, con il Canale del Brenta che scorre sotto di te e le maestose masiere che sembrano sfidare il tempo. Il percorso è suddiviso in tre tappe, da Bassano a Campolongo, poi verso Valstagna e infine Costa, ognuna con una durata media di 4-5 ore. Sebbene il dislivello complessivo raggiunga i 2000 metri, il cammino è accessibile a tutti, a patto di affrontarlo con scarpe da trekking e bastoncini.

Cammino di Carlo Magno

Cinque percorsi da esplorare nei mesi di dicembre e gennaio (anche per brevi soggiorni di due giorni) 13

Se sei appassionato di storie epiche e leggende, il Cammino di Carlo Magno è quello che fa per te. Si parte da per arrivare fino a Carisolo, in Trentino, seguendo un percorso che attraversa 225 chilometri di valli e borghi pittoreschi.

Naturalmente, non ti consigliamo di affrontare l’intero itinerario a gennaio (a meno che tu non abbia un mese libero e una resistenza da atleta), ma le tappe in Valle Camonica sono ideali per un’avventura di qualche giorno. Ti troverai a camminare tra castelli, chiese e storie di battaglie leggendarie, con panorami spettacolari sui passi alpini.

Ricorda di scegliere tappe adatte alla stagione e di immergerti nell’atmosfera di questo cammino che unisce cultura, natura e spiritualità.
Un tratto particolarmente raccomandato? Quello che da Lovere conduce al Passo del Mortirolo, dove si narra che Carlo Magno abbia sconfitto le truppe longobarde. Camminando tra borghi e boschi, potresti quasi percepire il clangore delle spade… o forse è solo il vento.

Sentiero del viandante

Cinque percorsi da esplorare nei mesi di dicembre e gennaio (anche per brevi soggiorni di due giorni) 15

Un classico intramontabile per chi cerca un trekking panoramico ma non eccessivamente impegnativo. Il Sentiero del Viandante si snoda lungo la sponda orientale del Lago di , da a Colico, attraversando antiche mulattiere e boschi incantati.

Il percorso, lungo circa 50 chilometri, può essere suddiviso in tappe di uno o due giorni: ad esempio, da Lecco ad Abbadia o da Varenna a Dervio. L’inverno offre scorci particolari sul lago, con le montagne innevate che si riflettono nell’acqua e un’atmosfera di tranquillità difficile da trovare in altre stagioni.

Non si tratta di un cammino tecnicamente difficile, ma alcune salite ripide e i tratti boschivi richiedono un minimo di attenzione. Concediti una pausa nei piccoli borghi che incontri lungo il percorso, magari per un caffè con vista sul lago.
Tra tutte le tappe, quella da Varenna a Dervio è la più affascinante, con panorami che sembrano usciti da una cartolina. Un consiglio? Fermati a Varenna per ammirare il tramonto sul lago: pochi luoghi al riescono a combinare così bene semplicità e bellezza.

Cammino degli aurunci wild

Cinque percorsi da esplorare nei mesi di dicembre e gennaio (anche per brevi soggiorni di due giorni) 17

Per chi desidera un contatto diretto con la natura, il Cammino degli Aurunci Wild offre un’esperienza unica nel sud del . Questo anello di tre giorni, lungo circa 42 km, parte dalla stazione di Formia e ti conduce attraverso i Monti Aurunci, tra antiche vie della neve e panorami sul mare.

Oltre alla bellezza dei paesaggi, ciò che colpisce di questo cammino è l’impegno verso l’ecosostenibilità: puoi raggiungere il punto di partenza in treno, evitando l’uso dell’auto. Durante il percorso, non dimenticare di portare con te solo il necessario e di lasciare tutto come lo hai trovato.
Gennaio è il periodo ideale per godere della tranquillità di queste montagne, lontano dalla frenesia turistica, e se il tempo è sereno, potresti persino scorgere le isole Pontine all’orizzonte.

Cammino di Oropa della Serra

Cinque percorsi da esplorare nei mesi di dicembre e gennaio (anche per brevi soggiorni di due giorni) 19

Il Cammino della Serra è uno degli itinerari più apprezzati tra gli appassionati di escursionismo. Si sviluppa in quattro tappe di difficoltà crescente (la lunghezza totale del percorso è di 65,1 km), risultando una scelta ideale per chi si avvicina per la prima volta ai lunghi cammini, ma anche una interessante e gratificante per i più esperti.

Affrontarlo in tre giorni è consigliato solo a chi ha un buon livello di allenamento e ha già percorso itinerari di lunga durata. Si sconsiglia vivamente di tentare di completarlo in sole due giornate, per non compromettere l’esperienza e la sicurezza del viaggio.
Al termine dell’itinerario, una volta raggiunto il suggestivo Santuario di Oropa, si ha la possibilità di proseguire lungo altre tre tappe del Cammino Orientale, arricchendo ulteriormente il viaggio.