Questa è la metropoli più igienica del pianeta: si trova in Europa ed è anche molto conveniente.

La manutenzione urbana costituisce uno dei fattori che maggiormente influenzano l’impressione di una città da parte dei turisti. Strade ben tenute, aree pubbliche ordinate e monumenti preservati contribuiscono a creare un’esperienza di viaggio favorevole, capace di lasciare un’impronta duratura. Un’analisi recente a livello internazionale ha messo in evidenza proprio questo aspetto, identificando le città che, secondo i visitatori, offrono i più alti standard in termini di pulizia e decoro.

Lo studio è stato realizzato da Radical Storage, una piattaforma globale per il deposito bagagli, che ha esaminato in modo sistematico le recensioni online fornite dai viaggiatori. I risultati premiano alcune realtà urbane che sono riuscite a combinare investimenti pubblici, infrastrutture funzionali e un forte senso civico, trasformando la pulizia in un autentico punto di forza.

Lo studio: metodologia della classifica

L’indagine ha considerato le 100 città incluse nel Top 100 City Destinations Index di Euromonitor. Per ogni località sono state analizzate le dieci attrazioni più visitate, esaminando oltre 70.000 recensioni in lingua inglese pubblicate su Google nell’ultimo anno.

Le valutazioni che contenevano riferimenti espliciti alla pulizia o alla sporcizia sono state classificate come giudizi positivi o negativi riguardo alla qualità dell’ambiente urbano. Per garantire l’affidabilità dei risultati, sono state escluse tutte le città con meno di cento commenti pertinenti, in modo da basare la classifica esclusivamente sulle esperienze dirette dei visitatori.

Cracovia, la città più pulita del pianeta

Secondo i turisti, la città più pulita del pianeta è Cracovia. Il dato è inequivocabile: il 98,5% delle recensioni analizzate esprime un parere positivo. Un risultato che si spiega con una gestione efficace dei rifiuti, la costante cura degli spazi pubblici e una diffusa attenzione all’ordine da parte dei cittadini.

Il primato di Cracovia ha radici in un percorso avviato da tempo. Negli ultimi dieci anni, la Polonia ha investito notevolmente nel miglioramento dei sistemi di raccolta e riciclaggio, affiancando infrastrutture moderne a una manutenzione accurata di piazze, mercati e aree pedonali. Il rapporto 2023 della Commissione europea sulla Qualità della vita nelle città europee conferma questa percezione: oltre l’80% dei residenti di Cracovia si dichiara completamente soddisfatto dei propri spazi pubblici.

Questo orgoglio civico si riflette direttamente sull’esperienza dei turisti, i quali descrivono la città come ordinata, accogliente e curata in ogni particolare. Anche la struttura compatta del centro storico gioca un ruolo fondamentale. Passeggiare lungo le vie acciottolate o seguire il corso del fiume consente di apprezzare da vicino il livello di pulizia, una qualità che emerge con particolare evidenza per chi esplora la città a piedi.

Sharjah e Singapore: rigore, investimenti e cultura civica

Al secondo posto della classifica si colloca Sharjah, negli Emirati Arabi uniti, con il 98% di giudizi positivi. Qui la pulizia è una priorità per l’amministrazione. Regole severe e investimenti mirati hanno permesso di mantenere la città in condizioni impeccabili. Negli ultimi tre anni, sono stati destinati oltre 75 milioni di dirham, equivalenti a circa 15,5 milioni di euro, all’acquisto di nuove attrezzature per la pulizia delle strade e per la raccolta dei rifiuti, confermando un impegno costante nel preservare l’ordine urbano.

Singapore segue a breve distanza con il 97,9% di valutazioni favorevoli, consolidando la sua reputazione di capitale mondiale della pulizia. Il successo della città-stato si basa su un equilibrio preciso tra norme rigorose e cultura civica. Le leggi vietano comportamenti come l’abbandono dei rifiuti, lo sputo o il masticare gomme, mentre un sistema di gestione dei rifiuti altamente efficiente si affianca a un’architettura rispettosa dell’ambiente. Campagne di sensibilizzazione che partono dalle scuole e si estendono ai luoghi di lavoro hanno contribuito a radicare queste pratiche nella vita quotidiana dei cittadini.

Varsavia e Doha: esempi in crescita

Al quarto posto troviamo un’altra città polacca, Varsavia, con il 97,8% di giudizi positivi. La capitale combina infrastrutture moderne e ampi spazi verdi, un mix che restituisce un ambiente ordinato sia per i residenti che per i visitatori. Le amministrazioni locali promuovono regolarmente iniziative di pulizia comunitaria, come il progetto “Czysta Warszawa”, che negli ultimi anni ha visto un incremento della partecipazione pari al 30%.

Segue Doha, quinta in classifica con il 97,4%. Nella capitale del Qatar, programmi strutturati come “Qatar Clean”, sviluppato in collaborazione tra Qatar Tourism e il Ministero della salute Pubblica, stanno producendo risultati tangibili e visibili, capaci di rafforzare l’immagine di una città attenta al decoro e alla qualità degli spazi condivisi.

Il resto della classifica

A completare la top ten delle città percepite come più pulite dai turisti ci sono Riyadh al sesto posto, Praga al settimo, Mascate all’ottavo, Dubai al nono e Fukuoka al decimo. Realtà diverse per storia, cultura e dimensioni, unite da un approccio strutturato alla gestione urbana e da una forte attenzione alla manutenzione degli spazi pubblici.

Ecco la classifica delle prime 20, comprensiva del numero di recensioni e del gradimento espresso in percentuale:

  1. Cracovia – 456 – 98,5%
  2. Sharjah – 403 – 98,0%
  3. Singapore – 1899 – 97,9%
  4. Varsavia – 139 – 97,8%
  5. Doha – 575 – 97,4%
  6. Riyad – 1135 – 96,9%
  7. Praga – 305 – 96,4%
  8. Mascate – 524 – 96,4%
  9. Dubai – 3093 – 96,3%
  10. Fukuoka – 108 – 96,3%
  11. Abu Dhabi – 1046 – 96,1%
  12. Zurigo – 255 – 95,7%
  13. Edimburgo – 722 – 95,4%
  14. Los Angeles – 1931 – 95,2%
  15. Lima – 142 – 95,1%
  16. Cancun – 443 – 94,8%
  17. Porto – 286 -94,8%
  18. Copenaghen – 289 – 94,5%
  19. Taipei – 430 – 94,4%
  20. Valencia – 685 – 94,3%

Pulizia urbana e turismo: un legame sempre più evidente

L’analisi evidenzia come la manutenzione urbana rappresenti un elemento cruciale nell’esperienza turistica. Le città che investono in infrastrutture, tecnologia e cultura civica ottengono risultati concreti, migliorando la qualità della vita dei residenti e l’immagine percepita dai visitatori. Il messaggio che emerge è chiaro: prendersi cura degli spazi pubblici significa valorizzare il patrimonio urbano e rendere ogni viaggio più gradevole, accessibile e memorabile.

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