Stai cercando spunti per il ponte di Pasqua? Le Cinque Terre rappresentano la meta perfetta per un lungo weekend all’insegna di borghi incantevoli, un mare splendido e sapori liguri irresistibili. Quest’anno ti propongo un itinerario che ho sperimentato personalmente un paio di anni fa, quando ho visitato questi luoghi patrimonio dell’umanità proprio durante il periodo pasquale.
Il nostro viaggio verso le Cinque Terre è iniziato da la spezia, dove abbiamo trovato sistemazione in area camper, una scelta pratica ed economica per muoversi senza stress. Abbiamo optato per il treno per gli spostamenti, approfittando dei benefici della Cinque Terre Treno Card, che consente viaggi illimitati in seconda classe sui treni regionali lungo la tratta Levanto – Cinque Terre – La Spezia.
Il treno si è rivelato il mezzo più comodo per raggiungere i borghi, evitando il traffico e le difficoltà di parcheggio, ma soprattutto per la sua accessibilità. Inoltre, è anche il modo più suggestivo per arrivare alle Cinque Terre. Infatti, ad un certo punto, alla fine di una galleria, dal finestrino appare all’improvviso un panorama mozzafiato sul mare. Un’esperienza da non perdere, con tutti che si lasciano andare a un “oooh” collettivo di meraviglia (e anche tu non potrai resistere).
BlurryBay
Giorno 1: Monterosso, Vernazza e Manarola
In pochi minuti siamo giunti a Monterosso, il più esteso dei cinque paesi, accolti immediatamente dalla spiaggia vasta di Fegina e dal mare limpido. Dopo una passeggiata lungo il lungomare – immancabile il test della temperatura dell’acqua, ancora un po’ troppo fredda per un bagno, ma non mancavano i più audaci che ci hanno provato – ci siamo addentrati nei caruggi vivaci, tra botteghe artigianali e scorci tipicamente liguri.
BlurryBay
BlurryBay
Successivamente, abbiamo ripreso il treno e siamo giunti a Vernazza, dove la vista sul porticciolo è immediata: case colorate, una piccola piazza sul mare e la chiesa di Santa Margherita d’Antiochia che sovrasta il borgo, che ha saputo risollevarsi magnificamente dopo la devastante alluvione del 2011. Qui potrai riconoscere le location del film Pixar Luca, ambientato proprio a Vernazza.
BlurryBay
BlurryBay
Dopo una breve sosta per delle foto e un giro tra i vicoli, abbiamo ripreso il treno per Manarola, ideale per concludere la giornata. Qui abbiamo passeggiato lungo la scogliera, godendo di uno dei tramonti più spettacolari del viaggio, con i colori delle case che si riflettono sull’acqua.
BlurryBay
Giorno 2: Corniglia panoramica e Riomaggiore tra vicoli e mare
Il secondo giorno abbiamo preso di nuovo il treno da La Spezia verso Corniglia, l’unico borgo delle Cinque Terre senza accesso diretto al mare. Per raggiungere il centro abbiamo affrontato la scalinata della Lardarina, 377 gradini che mettono alla prova (ed è consigliabile farli al mattino, quando il sole non è ancora forte) ma offrono una vista straordinaria. Una volta arrivati in cima, il paese si è rivelato sereno e autentico, con terrazze panoramiche e vicoli stretti affacciati sul blu.
BlurryBay
BlurryBay
Dopo la visita, ci siamo diretti verso Riomaggiore, uno dei borghi più rappresentativi. Le case colorate disposte in verticale e il piccolo porticciolo creano uno degli scenari più fotografati delle Cinque Terre. Ci siamo persi tra le viuzze fino a raggiungere la zona sul mare, ideale per scattare le classiche foto simbolo.
BlurryBay
Da qui è possibile percorrere la Via dell’Amore, un sentiero unico al mondo. Un percorso di 900 metri incastonato nella roccia della falesia a picco sul mare che collega Riomaggiore e Manarola. Purtroppo, per anni questo itinerario è rimasto chiuso e lo era anche quando siamo andati noi, ma ora, dopo 12 anni, ha finalmente riaperto e non puoi assolutamente perderlo.
Giorno 3: breve tappa a Levanto prima della partenza
Nell’ultimo giorno, consapevoli di avere poco tempo a disposizione prima di intraprendere il viaggio di ritorno a casa, abbiamo deciso di fare una breve visita a Levanto. Anche se non è parte delle Cinque Terre, è una gemma da vedere. Raggiungibile in pochi minuti di treno e con lo stesso abbonamento delle Cinque Terre, è considerata la porta d’accesso al parco e offre un’atmosfera più rilassata.
BlurryBay
Abbiamo passeggiato lungo il lungomare, ammirato la spiaggia ampia e visitato il centro storico tra piazze e negozi locali. Levanto è stata una sosta rapida ma piacevole, perfetta per concludere il viaggio senza fretta prima di ripartire. Le Cinque Terre sono un luogo che porto nel cuore, che ho visitato più volte, ma nonostante ciò continuano a sorprendermi ed emozionarmi e posso garantirlo: con il mare cristallino, le case colorate, le viuzze piene di profumi e vita, sono uno dei posti più incantevoli del mondo che tutti ci invidiano (e a ragione).