La Grecia continua a rappresentare una delle destinazioni più apprezzate dell’estate europea, ma mentre Santorini e Mykonos sono ormai emblematiche del turismo di massa, con costi elevati e spiagge affollate, esiste un’altra Grecia caratterizzata da porticcioli tranquilli, taverne a buon prezzo, mare cristallino e ritmi rilassati. Una Grecia più genuina e accessibile, ideale per chi desidera una vacanza economica senza compromettere la bellezza.
Partendo dalle isole meno frequentate menzionate nell’articolo originale, abbiamo individuato cinque località perfette per chi desidera risparmiare, evitare il caos e scoprire il lato più autentico dell’Egeo e dello Ionio. Luoghi dove è ancora possibile soggiornare in piccole pensioni a prezzi contenuti, mangiare in taverne locali senza svuotare il portafoglio e godere di spiagge straordinarie senza lunghe file di ombrelloni.
Ecco le cinque isole greche economiche da inserire immediatamente nella lista per l’estate.
Lisso o Lipsi
Lipsi è una delle gemme più sconosciute del Dodecaneso. Piccola, serena e autentica, è la meta ideale per chi desidera davvero staccare dalla routine. Qui non troverete beach club affollati o locali alla moda: l’isola vive ancora seguendo i ritmi del mare e della pesca.
Uno dei motivi per cui Lipsi è perfetta per una vacanza a basso costo è proprio la sua natura poco turistica. Gli alloggi sono ancora relativamente accessibili rispetto alle mete più famose della Grecia e molte strutture sono gestite direttamente dalle famiglie locali. Anche mangiare fuori costa decisamente meno rispetto alle Cicladi più rinomate: con pochi euro si possono assaporare piatti abbondanti della cucina greca tradizionale, dal polpo grigliato alla moussaka preparata in casa.
Le spiagge rappresentano il vero tesoro dell’isola. Platis Gialos, Katsadia e Tourkomnima offrono acqua cristallina e un’atmosfera quasi selvaggia. In molti casi si accede a piedi o con piccole imbarcazioni locali, il che contribuisce a mantenere il luogo incontaminato.
Lipso è ideale anche per chi ama le vacanze tranquille. Non è necessario noleggiare auto costose: gran parte dell’isola è facilmente percorribile a piedi o in scooter. La sera il porto si anima con poche luci, tavolini sul mare e musica tradizionale. È il luogo perfetto per chi cerca romanticismo, silenzio e semplicità.
Anafi

Anafi è spesso descritta come “la Santorini di trent’anni fa”. Si trova a poche ore di traghetto dalla celebre isola vulcanica, ma sembra appartenere a un altro mondo. Niente folle, niente resort di lusso, niente tramonti presi d’assalto dagli influencer. Solo case bianche, mare turchese e totale tranquillità.
Per chi desidera vivere la magia delle Cicladi spendendo poco, Anafi rappresenta una delle migliori opzioni. I prezzi degli hotel sono notevolmente più bassi rispetto alle destinazioni più celebri e si possono facilmente trovare camere semplici ma accoglienti a costi contenuti, soprattutto prenotando in anticipo.
Anche il cibo è economico, le taverne del villaggio principale offrono cucina greca autentica, con ingredienti locali e porzioni generose. Qui il turismo internazionale non ha ancora trasformato l’isola in una vetrina per vacanze di lusso.
Le spiagge di Anafi sono spettacolari e quasi deserte. Klisidi è una delle più apprezzate, facilmente raggiungibile a piedi, mentre Roukounas affascina chi cerca un’atmosfera più selvaggia e libera. Molti viaggiatori scelgono addirittura di campeggiare vicino al mare per vivere un’esperienza ancora più economica e immersa nella natura.
Anafi è il luogo ideale per chi desidera leggere un libro in riva al mare, fare trekking panoramici o semplicemente disconnettersi per qualche giorno.
Ikaria

BlurryBay
Ikaria è diventata celebre negli ultimi anni poiché considerata una delle “Blue Zones” del pianeta, le aree in cui la popolazione vive più a lungo. Ma oltre alla longevità, quest’isola conquista per la sua autenticità e per i costi ancora relativamente contenuti.
Ikaria è lontana anni luce dal turismo commerciale di altre isole greche. Qui la vita scorre lentamente, senza fretta. Gli abitanti sono noti per il loro stile di vita rilassato e per le feste tradizionali che possono durare tutta la notte tra vino locale, musica e balli.
Dal punto di vista economico, Ikaria è una piacevole sorpresa. Gli alloggi sono spesso più convenienti rispetto alle isole più famose e anche mangiare fuori non costa molto. Le taverne locali offrono piatti genuini preparati con prodotti del territorio: verdure, formaggi, miele, vino e pesce fresco.
Le spiagge sono numerose e molto diverse tra loro. Seychelles Beach è probabilmente la più fotografata, grazie alle sue rocce bianche e all’acqua cristallina, ma esistono molte altre baie meno conosciute dove rilassarsi senza spendere nulla.
Ikaria è ideale per chi ama anche il trekking e la natura. I sentieri attraversano montagne, boschi e piccoli villaggi tradizionali. Non è necessario organizzare escursioni costose: basta uno zaino e la voglia di esplorare.
Chi arriva qui spesso cambia approccio alla vacanza. Non si corre da una spiaggia all’altra per “vedere tutto”, ma si impara a rallentare davvero.
Folegandros

Folegandros è spesso paragonata a Santorini per i suoi panorami mozzafiato e le case bianche affacciate sul mare, ma con una differenza sostanziale: qui il turismo di massa non ha ancora preso completamente piede.
L’assenza di un aeroporto ha contribuito a preservare il carattere autentico dell’isola. Raggiungerla richiede un po’ più di organizzazione, ma proprio questo tiene lontani i flussi turistici più aggressivi e mantiene i prezzi più accessibili rispetto ad altre Cicladi.
Folegandros è piccola e si esplora facilmente. Chora, il villaggio principale, è considerato uno dei più belli di tutta la Grecia. Le sue piazzette, le taverne tradizionali e i vicoli bianchi creano un’atmosfera romantica e rilassata.
Anche qui è possibile trovare sistemazioni economiche, soprattutto scegliendo pensioni familiari o appartamenti semplici. Mangiare fuori resta relativamente conveniente, soprattutto se si evitano i ristoranti più turistici.
Le spiagge sono spettacolari e spesso raggiungibili tramite sentieri o piccole imbarcazioni. Agali, Livadaki e Katergo offrono acqua cristallina e paesaggi selvaggi. In molti casi basta un telo mare e qualche snack acquistato nei minimarket locali per trascorrere giornate meravigliose spendendo pochissimo.
Folegandros è la meta ideale per chi cerca una Grecia elegante ma ancora autentica, lontana dalle logiche del turismo di lusso esasperato.
Fourni

Fourni è probabilmente una delle località meno conosciute dell’intera Grecia. Ed è proprio questo il suo punto di forza. Situata tra Samo e Patmos, l’isola è rimasta al di fuori dei grandi circuiti turistici e conserva ancora un’anima profondamente genuina.
Qui il turismo è composto principalmente da viaggiatori indipendenti, amanti del mare e della tranquillità. Le strutture ricettive sono semplici ma economiche, spesso a gestione familiare, e permettono di vivere una vacanza low cost autentica.
Fourni è rinomata per la pesca, ogni giorno le barche rientrano al porto con pesce freschissimo che finisce direttamente nei piatti delle taverne locali. Mangiare bene qui costa ancora poco, un dettaglio sempre più raro nelle isole greche più popolari.
Le spiagge sono quasi sempre poco affollate, alcune si raggiungono facilmente, altre richiedono piccole camminate, ma il premio è un mare spettacolare e un silenzio quasi irreale.
L’isola è perfetta anche per chi desidera rallentare completamente. Non ci sono grandi attrazioni artificiali, centri commerciali o vita notturna sfrenata. Fourni offre invece tramonti, barche colorate, ritmi lenti e la sensazione di trovarsi in una Grecia che altrove sta lentamente scomparendo.
Perché scegliere le isole greche meno turistiche
Negli ultimi anni molte destinazioni greche sono diventate simbolo di overtourism. Prezzi alle stelle, spiagge affollate e servizi pensati esclusivamente per il turismo internazionale hanno profondamente trasformato alcune delle isole più celebri.
Optare per mete meno conosciute significa invece sostenere un turismo più sostenibile e distribuire meglio i flussi turistici. Vuol dire anche avere un impatto ambientale minore e contribuire all’economia locale reale, fatta di piccole pensioni, taverne familiari e attività tradizionali.
Dal punto di vista economico il vantaggio è evidente: nelle isole meno turistiche il costo della vita è generalmente più basso e consente di vivere vacanze più lunghe senza spendere cifre esorbitanti. Ma c’è anche un altro aspetto fondamentale: l’esperienza. In queste isole si entra davvero in contatto con la cultura greca, con i ritmi del Mediterraneo e con una dimensione del viaggio molto più umana.
Come risparmiare ancora di più in Grecia
Una vacanza a basso costo nelle isole greche è possibile, soprattutto seguendo alcuni semplici accorgimenti. Prenotare traghetti e alloggi in anticipo consente di trovare le migliori offerte, soprattutto tra giugno e settembre. Anche scegliere i mesi di giugno o settembre invece di agosto fa una grande differenza sia sui prezzi che sull’affollamento.
Per risparmiare sul cibo è utile alternare taverne e piccoli supermercati locali. Molte spiagge sono libere e non richiedono il noleggio obbligatorio di lettini e ombrelloni, e anzi la maggior parte di queste isole non ha nemmeno ombrelloni e lettini.
Infine, optare per isole meno famose consente già di partire con un notevole vantaggio economico rispetto alle destinazioni più pubblicizzate.
La Grecia autentica esiste ancora. È sufficiente allontanarsi dai percorsi più battuti per ritrovarla.