Lanocita Candidato Sindaco Punta A Cambiare Salerno: Moderna, Sicura E Partecipata

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“È possibile, possiamo da questo momento”. Questo è il motto che accompagna la candidatura a sindaco dell’Avvocato Franco Massimo Lanocita, supportata da una vasta coalizione che unisce il Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi e Sinistra, associazioni come Terra Socialista e Risorgimento Socialista, in comune e Comitato e vita, insieme a forze civiche.

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Un cammino definito dallo stesso candidato “non facile”, ma costruito nel tempo su battaglie condivise e su un progetto comune: quello di assicurare una qualità della vita più dignitosa per i cittadini di Salerno. Al centro, la parola chiave è “trasformazione”: modificare il metodo di amministrazione della città per concepire un futuro differente, rivolgendo particolare attenzione a coloro che negli anni si sono distaccati dal voto, alle categorie sociali più vulnerabili e a chi vive in condizioni di marginalità.

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Lanocita questa mattina, durante una conferenza stampa tenutasi nella sala del bar Moka a Salerno, ha visto la presenza di figure significative: dall’ex super dirigente comunale Alberto Di Lorenzo (un tempo stretto collaboratore di Vincenzo De Luca) a Giovanna Doria (moglie dell’ex sindaco Vincenzo ), fino al deputato Franco Mari e al rappresentante del Movimento 5 Stelle Andrea Cioffi, ha parlato di una responsabilità assunta con determinazione, supportato da una rete ampia di persone e competenze, e ha rilanciato tre punti fondamentali del programma.

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In primo luogo, un nuovo Piano Urbanistico Comunale, con un freno al consumo di suolo, recupero dell’esistente e utilizzo degli alloggi vuoti, in risposta a un significativo calo demografico, un nuovo Statuto comunale, per rafforzare la partecipazione dei cittadini, con referendum sui beni comuni e il ritorno dei consigli di quartiere, la candidatura di Salerno a Capitale Italiana della Cultura 2030, per valorizzare la della Scuola Medica Salernitana e le radici culturali mediterranee della città. Una complessa, ma che la coalizione propone come realizzabile: trasformare Salerno partendo dai cittadini.