A novembre 2025, Greenpeace ha reso pubblico un rapporto che ha nuovamente focalizzato l’attenzione su Shein. Cosa è emerso? Circa un terzo dei capi d’abbigliamento acquistati sulla piattaforma e analizzati in laboratorio conteneva sostanze chimiche nocive oltre i limiti stabiliti dalla normativa europea REACH.
Tra queste sostanze si trovavano ftalati nei sandali, PFAS nelle giacche, formaldeide in un costume da sirena per bambini e altro ancora. In risposta a tali risultati, l’azienda ha comunicato il ritiro dei prodotti coinvolti, evidenziando che la sicurezza dei consumatori è sempre stata la sua priorità principale.