
Rivivere un capitolo della storia della città di salerno senza malinconia, ma con la possibilità di trarre insegnamenti per il futuro, anche tornando a un modo differente di concepire e praticare la politica. Questo è stato il tema centrale attorno al quale si è sviluppata, nel complesso di san Michele, la presentazione del libro “Quando Salerno era socialista” ieri pomeriggio. L’autore, Gaetano Amatruda, ha voluto narrare e racchiudere il suo particolare legame con l’ex sindaco di Salerno, Vincenzo Giordano. A supportare questo viaggio nei ricordi di un’epoca che ha trasformato Salerno e i salernitani, Amatruda ha avuto due compagni di viaggio speciali: Vincenzo De Luca, che fu vicesindaco e poi, dal 1993, il promotore della trasformazione in parte concepita proprio da Vincenzo Giordano, e il segretario del partito socialista, Vincenzo Maraio. Hanno partecipato all’iniziativa anche l’editore Francesco D’amato e il presidente della Fondazione Carisal, Mimmo Credendino.