Sabato 23 maggio, roma riapre le porte dei suoi musei civici dopo il calar del sole, fino alle due di notte, per la sedicesima edizione della Notte dei Musei, un evento ormai consolidato nel panorama culturale della città, parte integrante del circuito europeo della Nuit Européenne Des Musées.
L’apertura straordinaria avrà luogo dalle 20.00 alle 02.00, con l’ultimo ingresso consentito all’01.00. Il biglietto d’ingresso per i musei e i luoghi della cultura statali è di un euro, salvo le esenzioni previste dalla normativa vigente.
Cosa apre
Il fulcro della manifestazione sono i Musei Civici di Roma Capitale. L’iniziativa è promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura e Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, con l’organizzazione di Zètema Progetto Cultura.
L’elenco dei musei partecipanti è ampio: Musei Capitolini, Musei Capitolini Centrale Montemartini, Museo dell’Ara Pacis, Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali, Museo di Roma, Museo Napoleonico, Museo di Roma in Trastevere, Museo Pietro Canonica a Villa Borghese, Musei di Villa Torlonia (Casina delle Civette, Casino Nobile, Serra Moresca), Museo Carlo Bilotti – Aranciera di Villa Borghese, Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco, Museo Civico di Zoologia, Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina, Galleria d’arte Moderna, Museo di Casal de’ Pazzi, Parco Archeologico del Celio.
A questi si uniscono i musei statali del Ministero della Cultura, che anche quest’anno partecipa all’evento.
Non solo visite
L’edizione 2026 non si limita all’apertura delle sale, poiché il programma include concerti, spettacoli teatrali, proiezioni e attività culturali, selezionati attraverso un avviso pubblico rivolto a enti, associazioni e società culturali — con scadenza fissata al 6 maggio, ore 12.00, per coloro che desiderano partecipare.
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