
«Con questo riconoscimento non avete concluso un cammino, ma avete dato inizio alla vostra nuova avventura».
Con queste parole il presidente della Fondazione I.T.S. Sabato D’Amico ha accolto i sedici studenti del Profagri di salerno, protagonisti dell’evento “Radici e Futuro”, la cerimonia dedicata ai diplomati che hanno raggiunto il punteggio massimo. L’iniziativa, promossa dalla dirigente scolastica Carmela Santarcangelo, ha messo in evidenza non solo l’eccellenza degli studenti, ma anche la profonda trasformazione del ruolo dell’Istituto agrario. Oggi chi decide di intraprendere questo percorso non si limita a preservare le tradizioni agricole del territorio: deve saper integrare la cura delle coltivazioni con l’innovazione tecnologica, dall’agricoltura di precisione ai sistemi digitali per una gestione sostenibile delle produzioni. Questa è la nuova identità dei tecnici agrari, chiamati a navigare tra radici e futuro, tra conoscenze antiche e competenze moderne. Alla cerimonia hanno partecipato anche molte aziende del settore agroalimentare, che hanno già offerto borse di studio e opportunità di inserimento professionale. Era presente anche la nuova dirigente dell’ufficio scolastico provinciale di Salerno.