Il Campanile di Giotto interrompe la sua attività: inizia il restauro completo.

Il 9 marzo 2026 avrà inizio il primo restauro totale del Campanile di Giotto della cattedrale di Santa Maria del Fiore. Si tratta di un evento significativo per la conservazione, mai prima d’ora vissuto da alcuna generazione, poiché gli interventi documentati a partire dal 1939 hanno riguardato esclusivamente parti del monumento, senza mai coinvolgere l’intero complesso.

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Ideato da Giotto nel 1334, proseguito da Andrea Pisano e completato nel 1359 da Francesco Talenti, il Campanile rappresenta una delle torri campanarie più emblematiche del gotico italiano: con un’altezza di 85,60 metri, è il terzo edificio più alto della città, dopo la Cupola di Brunelleschi (116 metri) e la Torre di Arnolfo di Palazzo Vecchio (95 metri), interamente rivestito in marmi policromi — bianco, rosso di Cintoia e verde di . La decisione di procedere con l’intervento è stata presa in risposta all’evidente deterioramento del rivestimento marmoreo, caratterizzato da erosione, distacchi e alterazioni causate dall’azione combinata di inquinamento atmosferico, condizioni climatiche e fattori ambientali, con problematiche particolarmente visibili negli elementi sporgenti della terrazza superiore.

Cifre e tempi stimati per l’intervento

I lavori avranno una durata di circa quattro anni e richiederanno un investimento superiore ai 7 milioni di euro, completamente finanziato dall’Opera di Santa Maria del Fiore. Il cantiere è stato progettato secondo criteri innovativi: il restauro avverrà per fasi dall’alto verso il basso, e man mano che una sezione sarà completata, il ponteggio verrà abbassato per rivelare immediatamente la parte già restaurata. In questo modo, sarà coperta solo la porzione su cui si sta lavorando in quel momento.

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La prima fase dell’intervento sarà dedicata al montaggio del ponteggio, un’operazione che richiederà quattro mesi, fino a fine luglio 2026, seguita dall’inizio effettivo del restauro. Durante i lavori, sarà possibile accedere alla terrazza panoramica.

Il rinnovamento di Piazza del Duomo

Il cantiere del Campanile si inserisce in un progetto più ampio. Con un investimento totale di oltre 60 milioni di euro, l’Opera di Santa Maria del Fiore avvierà una serie di interventi che coinvolgeranno anche il Collegio Eugeniano (€ 13.000.000) e l’ampliamento del Museo dell’Opera del Duomo (€ 39.000.000, cifra che include anche l’acquisizione di Palazzo Compagni, il che porterà gli spazi espositivi del museo da 6.000 a circa 11.000 metri quadrati, con nuove sale per mostre temporanee e aree dedicate ai visitatori, per un completamento previsto entro il 2030).

Per aggiornamenti in tempo reale sul cantiere, si consiglia di seguire il sito ufficiale dell’Opera di Santa Maria del Fiore.