In un periodo in cui molte librerie indipendenti chiudono e si registra una vera crisi della lettura, arriva un’iniziativa che cerca di invertire questa tendenza. Il Ministero della Cultura ha lanciato il bando “Librerie under 35”, un fondo di 4 milioni di euro destinato a supportare giovani imprenditori desiderosi di aprire una libreria indipendente in italia.
Questa iniziativa mira non solo a generare nuove attività culturali, ma anche a rafforzare la presenza dei libri in aree più vulnerabili, dalle zone interne ai piccoli comuni privi di librerie o biblioteche pubbliche.
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L’intento è quello di trasformare le librerie in presidi culturali di prossimità, spazi di incontro, crescita e partecipazione per le comunità.
In cosa consiste la misura
Il contributo è a fondo perduto e può arrivare fino a 24mila euro per progetto, con un ulteriore supporto di 1.000 euro destinato a coprire le spese di formazione e tutoraggio necessarie per l’avvio dell’attività. Le risorse possono essere impiegate per diverse categorie di spesa, tra cui:
- ristrutturazione e adeguamento dei locali
- acquisto di scaffalature e arredi
- sistemi di sicurezza
- strumenti per la digitalizzazione
- spese amministrative necessarie all’avvio dell’impresa
Il finanziamento fa parte del Fondo istituito dal Ministero della Cultura con il decreto ministeriale del 27 ottobre 2025 ed è una delle misure collegate al Piano Olivetti per la Cultura, che mira a potenziare la diffusione del libro e della lettura a livello nazionale.
Chi può partecipare
Il bando è destinato a giovani che, alla data del 28 dicembre 2024, non avevano ancora compiuto 35 anni. Possono presentare domanda sia singoli cittadini sia soggetti associati che abbiano già aperto o intendano aprire una libreria indipendente, a condizione che non faccia parte di catene commerciali o gruppi editoriali.
Sono ammesse:
- librerie aperte dopo il 30 giugno 2024
- librerie aperte dopo il 30 dicembre 2023 in Comuni privi di altri punti vendita di libri
- nuove librerie ancora da avviare, che dovranno essere inaugurate entro 180 giorni dall’eventuale assegnazione del contributo
Una parte specifica del fondo, pari a 1 milione di euro, è riservata alle iniziative situate nei Comuni dove non esiste già un’altra libreria.
Il Ministero intende inoltre promuovere l’apertura di nuove librerie nelle aree interne, nei territori svantaggiati e nei Comuni caratterizzati da una minore offerta culturale. Questa scelta riconosce il ruolo delle librerie come veri e propri punti di riferimento per la vita sociale e culturale delle comunità.
In molte zone del Paese, infatti, la chiusura delle librerie negli ultimi anni ha contribuito ad amplificare il fenomeno della povertà educativa e a ridurre gli spazi di aggregazione dedicati alla cultura.
Come presentare la domanda
Le candidature dovranno essere inviate esclusivamente tramite Posta Elettronica Certificata (PEC) all’indirizzo fornito dal Ministero della Cultura.
La scadenza è fissata per il 13 settembre 2026 e la domanda dovrà essere compilata utilizzando la modulistica ufficiale disponibile sul sito della Direzione generale Biblioteche e istituti culturali.
fonte: MiC