Il peggio della politica italiana nel 2025 in 12 mesi

Il peggio della politica italiana nel 2025 in 12 mesi 2

La rissa sfiorata alla Camera

Il 2025 volge al termine ed è giunto il momento di fare i conti con il peggio della politica italiana. Tra crisi internazionali e risse in Parlamento, ecco un evento agghiacciante per ogni mese dell’anno.

Gennaio: Il Caso Almasri e l’imbarazzo internazionale

Il 19 gennaio 2025, il generale libico Osama Njeem Almasri viene arrestato a , dove si è recato per assistere a una partita di calcio. Su di lui pende un mandato di cattura della Corte Penale Internazionale (CPI) dell’Aia. Le accuse riguardano crimini contro l’umanità e crimini di , che sarebbero stati commessi nel centro di detenzione di Mitiga, in Libia, di cui Almasri era direttore. Tra le atrocità contestate figurano la tortura, l’omicidio, la violenza sessuale, la schiavitù sessuale e la riduzione in schiavitù di e oppositori politici.

Nonostante il mandato della CPI, la Corte d’Appello di ordina la sua scarcerazione il 21 gennaio 2025, a causa di un difetto procedurale nell’esecuzione dell’arresto, la mancanza di una richiesta formale del Ministro della Giustizia alla Procura Generale, secondo l’interpretazione dei giudici. Subito dopo la liberazione, Almasri è stato espulso dall’Italia con un provvedimento del Ministro dell’Interno per motivi di sicurezza nazionale e rimpatriato in Libia a bordo di un volo di Stato.

La reazione della CPI? Molto critica, tanto da avviare un’indagine. La reazione della Procura di Roma? Avvia un’indagine e iscrive nel registro degli indagati la Presidente del Consiglio , il Ministro della Giustizia Carlo Nordio, il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano. La figuraccia a livello internazionale? Nemmeno è riuscito ad arrivare a tanto.

Febbraio: Daniela Santanchè e il suo «Io rappresento plasticamente tutto quello che odiate»

Febbraio è un mese in cui scegliere il peggio è stato arduo, tra Augusta Montaruli che abbaia su La7 e le chat di Fratelli d’Italia in cui viene definito un «ministro bimbominkia», ma l’uscita del 25 febbraio da parte della Ministra del Turismo Daniela Santanchè ha conquistato l’oro.

Nel contesto del dibattito alla Camera dei Deputati sulla mozione di sfiducia individuale presentata dalle opposizioni (M5S, PD e AVS) contro di lei, in seguito al suo rinvio a giudizio per falso in bilancio nel caso Visibilia e per la presunta truffa all’Inps sulla cassa integrazione Covid, Santanchè si è difesa ostentando il suo stile di vita e accusando l’opposizione di odiarla perché naviga nel lusso, trovando anche il tempo di giustificarsi sull’accusa di aver regalato la Birkin e la Kelly di Hermès contraffatte a Francesca Pascale. Agghiacciante.

Marzo: Francesco Lollobrigida propone di abbassare l’Iva sulle ostriche

In un Paese dove il ceto medio sta scomparendo e la povertà è sempre più diffusa e si fanno le guerre al mercato della cannabis light e alle oltre 20.000 risorse inserite nel settore, il 4 marzo il Ministro dell’Agricoltura ha espresso una delle sue priorità, del resto è risaputo che le ostriche ti sfamano, se ne mangi almeno quaranta. Il popolo ha fame? Dategli le ostriche, ma senza lo champagne che è francese.

Aprile: Matteo Salvini passa con le buste della spesa davanti all’ambasciata dell’Oman a Roma

Questo episodio ha rasentato l’assurdo. Mentre il 18 aprile davanti all’ambasciata dell’Oman a Roma c’erano giornalisti e cameraman da tutto il per seguire i delicatissimi negoziati sul nucleare tra Stati Uniti e Iran, è apparso all’improvviso Matteo Salvini, vestito informalmente e portando con sé due pesanti buste della spesa. «Passo per caso ragazzi, andavo a fare la spesa, non partecipo ai negoziati» ha detto sorridendo alle telecamere, aggiungendo «Mi auguro che il nucleare si usi per scaldare scuole e ospedali, non per le armi». Quel giorno l’Italia ha avuto un esempio di cosa sia il ridicolo.

Maggio: Riccardo Magi viene espulso dalla Camera per essersi presentato vestito da fantasma

Come dimenticare la plateale protesta del + Riccardo Magi? Il 13 maggio 2025 il deputato si presenta alla Camera vestito da fantasma, coperto da un lenzuolo bianco con scritto sopra REFERENDUM per denunciare il silenzio nei confronti deI Referendum su cittadinanza e lavoro previsti per il mese successivo, in un’iconica citazione di Marco Pannella nel 1997. A quanto pare la protesta non è servita, visto che Magi è stato cacciato fuori dalla Camera e il quorum non è comunque stato raggiunto. C’est la vie.

Giugno: al Senato si rischia la mega rissa durante il voto di fiducia al Decreto Sicurezza

Il 4 giugno 2025 il Senato è stato teatro di uno scontro durissimo durante il voto finale di fiducia per la conversione del Decreto Sicurezza (DL n. 48/2025). Quel momento ha visto momenti di tensione fisica e proteste scenografiche senza precedenti, con il senatore di Fratelli d’Italia Alberto Balboni che ha accusato le opposizioni di «stare dalla parte della criminalità» e che gli ha risposto «Se vuoi fare il fascista ci vediamo a Colle Oppio. A me non puoi accostarmi alla criminalità organizzata!», mentre i commessi lo trattenevano a fatica.

Intervenuto per sedare gli animi, il senatore Gaetano Nastri ha riportato una contusione alla spalla, mentre gli insulti e gli spintoni hanno trasformato per quei minuti il Senato in un ring WWE. Indimenticabile.

Luglio: Giorgia Meloni e l’articolo del Time

Il 24 luglio la rivista statunitense Time ha pubblicato un articolo su Giorgia Meloni, anticipando la copertina del mese di agosto. La scelta viene riportata come un totale elogio della Presidente del Consiglio, ma a leggere meglio l’articolo c’è anche scritto che Meloni sta favorendo una

Politica in linea con il gruppo globale di leader autoritari emergenti: consolidamento del potere esecutivo, stretta sui media, controllo sul potere giudiziario, contrasto all’immigrazione irregolare e limitazioni ad alcune forme di protesta.

Nulla da aggiungere.

Agosto: Adolfo D’Urso traduce il termine factory con fattoria (spoiler: significa fabbrica)

Durante il Question time del 6 agosto alla Camera, il Ministro del Made in Italy Adolfo D’Urso ha tradotto il termine factory con fattoria. Alla scuola primaria verrebbe bocciato.

Settembre: alla Camera si rischia la mega rissa dopo l’approvazione del testo sulla Riforma della Giustizia

Il 18 settembre si è ripetuto lo stesso copione di giugno, diversa la sede del Parlamento e diverso il testo da approvare. Purtroppo mancava il Calenda Furioso.

Ottobre: Orazio Schillaci sbaglia e nomina il Premio Nobel per la fisica Giorgio Parisi capo della commissione anti-doping

Qui si è riso. Invece di nominare Attilio Parisi, medico dello sport e Rettore dell’Università di Roma del Foro Italico a capo della commissione anti-doping, il Ministro della Salute Orazio Schillaci ha nominato Giorgio Parisi, Premio Nobel per la fisica 2021. «Grazie, ma non è il mio campo» avrebbe risposto il Premio Nobel. Schillaci riceve uno stipendio lordo di circa 8.750 euro… per fare questo. Menzione speciale anche per il Ministro degli Esteri , per cui «Il diritto internazionale vale fino a un certo punto». Grottesco senza il bisogno della satira.

Novembre: Gennaro Sangiuliano copia il motto «Make Naples Great Again» al movimento M.A.G.A trumpiano

Trattato come un lebbroso dopo il Boccia Gate, l’ex Ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano è riuscito ad entrare di nuovo nelle grazie dei vertici FdI e correrà come capolista per il partito per le elezioni regionali del 2026. Preso dall’entusiasmo, il 6 novembre ha ufficializzato la sua candidatura indossando un berretto con la visiera rosso e la scritta bianca «Make Naples Great Again», sulla scia del movimento M.A.G.A. trumpiano. Cringe quanto basta.

Dicembre: tutto il raduno di Atreju 2025

Atreju ci ha regalato emozioni, senza dubbio. Dal balletto sul  «Chi non salta comunista è!» di  Meloni, Tajani e Salvini alla citazione del celeberrimo «Siete solo dei poveri comunisti!» ripresa dal Ministro dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini in risposta alle studentesse e agli studenti in protesta contro il semestre filtro per le professioni sanitarie. A metà tra il villaggio di Babbo Natale e il raduno di Predappio, pura poesia italiana.

Aurora Colantonio