Violenza Di Genere, Salerno: In Dieci Anni Crescita Del 110%

Violenza Di Genere, Salerno: In Dieci Anni Crescita Del 110% 3

La provincia di evidenzia un notevole incremento degli ammonimenti del Questore, uno strumento di prevenzione che permette di intervenire prontamente in situazioni di domestica, stalking e comportamenti persecutori. Secondo i dati forniti dalla Questura, tra il 2015 e il 2025, i provvedimenti sono aumentati del 110%, confermando una strategia sempre più focalizzata sulla protezione anticipata delle vittime.
L’andamento mostra una crescita continua fino al picco del 2024, quando gli ammonimenti totali hanno raggiunto il numero di 158, principalmente grazie agli interventi ex art. 3 della legge 119/2013 (violenza domestica), che sono saliti a 113. Nel 2025, il dato rimane su livelli molto elevati, con un totale di 155 ammonimenti.
Il cambiamento più significativo si osserva a partire dal 2020, anno in cui – anche a causa delle tensioni provocate dal lockdown – i provvedimenti sono passati da 37 a 64. Da quel momento, la curva non torna più ai livelli precedenti, segno di una maggiore emersione dei casi e di un utilizzo più incisivo degli strumenti preventivi.
La Questura evidenzia come l’ammonimento sia “una misura di prevenzione efficace e immediata”, capace di interrompere situazioni di rischio prima che si aggravino. L’aumento dei provvedimenti, spiegano gli uffici, non implica un incremento della violenza, ma una maggiore predisposizione alla denuncia e una risposta istituzionale più rapida.
Accanto ai numeri, il comunicato sottolinea l’importanza dell’ascolto attivo e della formazione degli operatori: la qualità dell’accoglienza, si legge, è fondamentale per favorire l’emersione della violenza sommersa, ancora molto presente nei contesti familiari. Centrale è anche la collaborazione con la Procura, i servizi territoriali e i centri antiviolenza, definita “un presidio essenziale per la protezione delle persone vulnerabili”.
Infine, la Questura rinnova l’invito a segnalare ogni episodio di minaccia o sopraffazione: per avviare la procedura di ammonimento non è necessaria l’assistenza di un legale e ci si può rivolgere a qualsiasi ufficio della Polizia di Stato o dei Carabinieri.