
Ombrelloni aperti, famiglie e bagnanti in acqua sulla spiaggia che dovrebbe essere un cantiere. Nonostante l’allerta sanitaria emessa dai risultati delle analisi condotte dall’Arpac, sulla spiaggia libera di Torrione Universo Beach, la scena anche questa mattina era quella di una consueta giornata estiva. Tuttavia, le analisi della sabbia hanno rivelato una carica batterica elevata, con valori di coliformi, Escherichia coli ed enterococchi superiori rispetto ai controlli precedenti.

Chi frequenta questo tratto di spiaggia da settimane osserva con perplessità la situazione e chiede soprattutto chiarezza. Molti raccontano di aver continuato a frequentare la spiaggia senza riscontrare problemi di salute: nessuna segnalazione, affermano, di infezioni gastrointestinali o di eruzioni cutanee legate alla permanenza sulla sabbia.
Una posizione che non implica sottovalutare i rischi, ma che alimenta la frustrazione dei bagnanti che si sentono considerati come capri espiatori.
“Ci dicono che la spiaggia è pericolosa,” hanno ribadito più persone ai nostri microfoni con profonda rabbia e indignazione per la situazione che si è venuta a creare dopo che la spiaggia è stata celebrata come le Maldive di salerno. Ora sembra che la responsabilità ricada sui cittadini che accedono alla spiaggia, mentre il vero problema è comprendere quale ruolo abbiano avuto il Comune di Salerno, l’impresa incaricata del ripascimento (Infratech) e altri enti nel definire le competenze.”
Un rimpallo di responsabilità che potrebbe presto risolversi con un intervento del Comune di Salerno, che ha intimato alla ditta di provvedere a chiudere l’area e impedire l’accesso alle persone dopo aver ricevuto una lettera di raccomandazione per disporre una vigilanza al fine di evitare l’accesso nell’area di cantiere.