Truffa Ai Danni Di Un’Anziana, In Due Finiscono In Manette

Questa mattina, i Carabinieri dell’Aliquota Operativa della Compagnia di Amalfi hanno eseguito un’ordinanza di misure cautelari personali, emessa dal GIP del Tribunale di salerno su richiesta della Procura locale, nei confronti di Nicolae Daniel BIDALAH (arresti domiciliari) ed Enzo COCOZZA (obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria), indagati per “truffa aggravata in concorso” ai danni di un’anziana residente nella Costiera Amalfitana.
Secondo quanto ricostruito dalla Polizia Giudiziaria, il 28 febbraio 2026, la vittima sarebbe stata contattata telefonicamente tramite la tecnica del cosiddetto “finto Carabiniere”, con la richiesta di consegnare denaro e oggetti in oro custoditi nella propria abitazione, per proteggere il figlio, trattenuto in caserma e a rischio di arresto per un presunto debito non saldato con l’Agenzia delle Entrate.
Per rendere la truffa ancora più credibile, un altro individuo, spacciandosi per il figlio, confermava telefonicamente all’anziana quanto già comunicato, esortandola a consegnare denaro e beni di valore a un presunto militare dell’Arma dei Carabinieri, che si sarebbe presentato a breve presso la sua abitazione per ritirarli.
Dopo aver consegnato vari gioielli in oro, la vittima riceveva un’ulteriore telefonata da uno degli indagati, che richiedeva di integrare quanto già consegnato con ulteriori beni o denaro contante, poiché quanto ricevuto non era ritenuto sufficiente a proteggere il figlio. Poco dopo, il sedicente Carabiniere si presentava nuovamente presso l’abitazione della donna, a cui venivano consegnati altri preziosi per un valore di diverse migliaia di euro.
Il provvedimento cautelare è ovviamente impugnabile e le accuse formulate saranno esaminate dal giudice nelle fasi successive del procedimento.