Alcuni appelli di aiuto e le grida hanno catturato l’attenzione di alcuni giovani che si trovavano nei pressi di una spiaggia pubblica di Mercatello nella serata di ieri. Una volta compresa la situazione e la scena che si presentava davanti a loro, hanno prontamente contattato il numero unico di emergenza 112, dando così avvio all’intervento di una pattuglia della polizia di Stato che si è diretta verso uno stabilimento balneare situato al confine tra Mercatello e via Clark, ormai in stato di abbandono e chiuso, e dove accanto si trova una spiaggia libera frequentata da numerosi cittadini e visitatori a tutte le ore del giorno e della notte. A richiedere assistenza, visibilmente scossa, una ragazza maggiorenne che pochi minuti prima era stata avvicinata da un extracomunitario che ha tentato di aggredirla sessualmente. Tentata violenza sessuale: è questa molto probabilmente l’accusa che ha portato gli agenti della polizia a fermare l’uomo e a procedere con l’arresto nella stessa serata. In pochi minuti si è scatenato il caos e la paura: dalle testimonianze della giovane e di altre persone ascoltate successivamente dagli agenti, si è trattato di un episodio che ha attirato l’attenzione anche della squadra mobile, che ora sta indagando su quanto accaduto in una tranquilla domenica sera d’estate. L’uomo, originario del Bangladesh, dopo aver notato la ragazza sola sulla spiaggia, le avrebbe fatto delle avance. La giovane avrebbe opposto resistenza e a quel punto l’uomo le ha afferrato i capelli e successivamente si sarebbe anche abbassato i pantaloni. A quel punto la ragazza ha iniziato a urlare, attirando l’attenzione degli altri giovani presenti sulla spiaggia, che hanno immediatamente contattato il numero di emergenza. Intervenuti sul posto e identificato l’uomo, per lui sono scattate le manette. Ora sarà necessario fare chiarezza su quanto accaduto, con le indagini affidate proprio alla squadra mobile, tra paura e richieste di maggiori controlli, soprattutto nella zona orientale.