
Abbattere le barriere dell’isolamento, ripensare il contesto lavorativo in un’ottica accessibile e integrare le forze delle reti solidali locali. Questi sono i fondamenti della terza edizione di “Talenti senza barriere – Inclusione, Opportunità, Talento”, il Forum delle Comunità Attive e delle Reti Solidali che si è tenuto oggi nel Complesso Monumentale di San Michele a salerno. La terza edizione del Forum, intitolata “Senza Barriere: Inclusione, Opportunità, Talento”, ha rappresentato un momento di confronto tra istituzioni, accademia, aziende e Terzo Settore sui temi della riforma della disabilità, dell’inclusione sociale e dell’accesso al lavoro.
Al centro della discussione, l’urgenza di tradurre i principi stabiliti dalla riforma in strumenti pratici in grado di garantire pari opportunità e valorizzare le competenze delle persone con disabilità.
Giovanni D’Avenia, presidente della Fondazione Super Sud ETS, promotrice dell’iniziativa, ha evidenziato l’importanza del Forum come spazio di dialogo e progettazione condivisa.
Durante la giornata si sono alternati rappresentanti delle istituzioni, dell’Università, dell’INPS, dell’ASL, del settore sanitario e delle professioni, insieme a esperti di diversity & inclusion e protagonisti di esperienze concrete di inclusione lavorativa e sociale.
L’obiettivo è creare una rete stabile tra pubblico, privato e associazionismo, capace di promuovere percorsi di autonomia, occupazione e partecipazione.
Il Forum si è concluso con un momento di dialogo aperto con il pubblico e la condivisione dei risultati di un sondaggio in tempo reale, a conferma di un messaggio ribadito per tutta la giornata: l’inclusione non è solo un diritto, ma una responsabilità collettiva e una risorsa per lo sviluppo del territorio.