
Alunni e insegnanti in movimento, senza aule e banchi scolastici, ma immersi in ambienti dove poter apprendere: questa è la filosofia di “Strade Maestre”, il progetto che trasforma l’Italia in una classe all’aperto. Questa mattina a salerno sono giunti i 13 studenti della pluriclasse itinerante, in viaggio dalla scorsa data del 15 settembre lungo la penisola. Insieme a loro ci sono due guide-insegnanti e un fedele compagno di avventure, un cane nero di nome “Tumpi”. Con zaini sulle spalle contenenti vestiti, tablet e provviste – e ai piedi non scarpe da ginnastica ma robusti scarponi da trekking: così sono arrivati al Liceo Scientifico Da Procida affrontando oggi un’altra fase di un’esperienza educativa fuori dai normali schemi.

Ad accoglierli nell’aula magna ci sono studenti, docenti e la dirigente scolastica Annalaura Giannantonio, insieme a una delegazione salernitana del Club Alpino Italiano guidata da Ciro Nobile, con la presenza di Massimiliano Natella, ex assessore all’ambiente del Comune di Salerno, che ha supportato iniziative didattiche per la riscoperta di percorsi naturalistici nella zona collinare di Salerno.
Un incontro per condividere la loro esperienza, seguito da un tour per la città alla riscoperta dei luoghi storici e monumentali, dal centro storico fino ai giardini della Minerva, con una tappa nei prossimi giorni a Giffoni e nel Cilento.