
Essere Carabinieri è un impegno costante. Così si è svolta ieri la celebrazione della festa dell’Arma anche a salerno. Con questo motto che ha racchiuso l’emozionante momento che si ripete ogni anno e che quest’anno ha avuto un sapore di commozione, ma anche di saluti. La serata di ieri ha visto anche la prima apparizione pubblica del sindaco Vincenzo De Luca, che ha indossato la fascia tricolore per la prima volta dopo la sua proclamazione. Tuttavia, è stata principalmente una celebrazione di riconoscimenti e di discorsi che hanno lasciato un segno profondo nei presenti. Le parole del colonnello del comando provinciale Filippo Melchiorre hanno avuto particolare rilevanza. Nel suo intervento, il Col. ha sottolineato come essere Carabinieri significhi
soprattutto essere affidabili. Un’affidabilità che deriva dalla coerenza tra parole e azioni, tra il comportamento indossando l’uniforme e quello nella vita privata. «Essere Carabinieri è un modo di essere sempre», ha ricordato, evidenziando come la fiducia della comunità si costruisca nel tempo attraverso gesti concreti, professionalità e perseveranza. È stato dato particolare risalto al valore della presenza sul territorio, elemento distintivo dell’operato dell’Arma. Un’attività che non si limita alla funzione repressiva, ma che si sviluppa attraverso la conoscenza diretta delle comunità, delle dinamiche sociali ed economiche e delle situazioni di vulnerabilità in cui possono facilmente insinuarsi fenomeni di illegalità.