Giovanni Fortunato, attuale sindaco del Comune di Santa Marina, è stato posto agli arresti domiciliari. L’accusa a suo carico è di concussione: questa mattina, la Guardia di Finanza e i carabinieri hanno dato esecuzione all’ordinanza che deriva dalle indagini condotte dalle fiamme gialle di Sapri, le quali hanno visto una serie di richieste e rigetti fino all’ultima sentenza del 29 aprile 2026, che ha reso il provvedimento di arresti domiciliari con divieto di comunicazione definitivo.
Secondo la ricostruzione della procura, il sindaco, abusando della sua posizione di primo cittadino e della propria influenza sull’ufficio tecnico comunale, ha costretto un imprenditore a versargli la somma di 10.000 € in due rate distinte, nell’ambito di una transazione immobiliare. La vittima, consapevole che i provvedimenti amministrativi necessari per la continuazione della sua attività e per la conclusione dell’affare dipendevano dalla volontà del sindaco, ha ceduto alla richiesta per timore di ripercussioni che avrebbero compromesso l’affare. “Le indagini hanno permesso di delineare un sistema di gestione della cosa pubblica volto al perseguimento di interessi privati” si legge nel provvedimento firmato dal procuratore della Repubblica di Lagonegro Giuseppe Cacciapuoti. Il primo cittadino si inseriva sistematicamente nelle operazioni dell’ufficio tecnico comunale, condizionando il rilascio di permessi abitativi e autorizzazioni amministrative al proprio illecito tornaconto.