
Per salerno si perde un pezzo della sua storia. È venuto a mancare a 96 anni il dottor Bruno Ravera, cardiologo di rinomata fama, già primario emerito dell’ospedale Ruggi di Salerno, storico presidente dell’Ordine dei Medici e già sindaco della città, figura fondamentale per l’istituzione della Facoltà di Medicina all’Università di Salerno.
Fino all’ultimo ha continuato a essere un punto di riferimento per colleghi e pazienti, sempre pronto a offrire un consiglio e una consulenza, incarnando quella medicina caratterizzata da competenza, umanità e prossimità alle persone.
Per oltre quarant’anni ha diretto l’Ordine dei Medici della provincia di Salerno, lasciando un’impronta profonda nella tutela dell’etica professionale e del diritto alla salute. Solo un anno fa aveva ricevuto il premio alla carriera, l’ennesimo riconoscimento di un percorso professionale e umano straordinario.
Tuttavia, l’eredità di Bruno Ravera va ben oltre la sua carriera medica. Alla sua visione si deve una delle conquiste più significative per il territorio: la creazione della Facoltà di Medicina dell’Università di Salerno, un traguardo che ha restituito alla città il prestigio della sua storica tradizione medica.
Numerosi sono stati i messaggi di cordoglio. L’Ordine dei Medici di Salerno lo ricorda come una guida autorevole e un esempio di dedizione al servizio della professione. Il sindaco Vincenzo De Luca, a nome dell’amministrazione comunale e dell’intera città, ha espresso la sua vicinanza alla famiglia, ricordando Ravera come un medico di straordinaria competenza e umanità, capace di formare generazioni di professionisti e di servire la comunità con passione anche nelle istituzioni.
Commosso anche il ricordo dell’ex deputato Tino Iannuzzi, che lo ha definito “un galantuomo”, protagonista della sanità, della politica e della vita civile salernitana, sottolineando il suo rigore morale, la cultura, l’impegno per la crescita della città e il ruolo cruciale nella fondazione della Facoltà di Medicina.
L’ultimo saluto al professor Bruno Ravera sarà dato domani mattina, domenica 5 luglio, nella chiesa del Sacro Cuore di Gesù in piazza ferrovia a Salerno, dove giungerà alle 9.30, mentre alle ore 10 sarà celebrato il rito funebre, durante il quale istituzioni, colleghi, amici e cittadini si riuniranno per rendere omaggio a un uomo che ha dedicato la sua vita alla medicina e al servizio della sua comunità.