Salerno, Il Cuore Di Un Evento Europeo

Salerno, Il Cuore Di Un Evento Europeo 3

Il simbolo ufficiale presenta un richiamo a quel fiore situato al centro di piazza della libertà: il cuore di potrebbe essere il fulcro della cerimonia di apertura dei giochi europei universitari, un evento di grande portata che attirerà sul territorio salernitano 31 nazioni europee e oltre 4000 studenti-atleti provenienti da 162 diversi atenei europei. Questa mattina si è svolto un incontro che segna l’inizio ufficiale del conto alla rovescia per l’edizione 2026 degli European Universities Games, la grande manifestazione sportiva europea, che vivacizzerà l’ateneo e il territorio dal 18 luglio al 1° agosto. L’evento, organizzato dal comitato promotore composto da Unisa, Cus Salerno e Adisurc, con il supporto di Federcusi e Regione , ha rappresentato un’opportunità per illustrare i dettagli operativi della manifestazione: dai numeri degli atleti attesi alle discipline in competizione, fino alla mappa degli impianti sportivi coinvolti tra i campus e le aree provinciali. Sotto lo slogan “passion never ends”, Unisa si prepara a diventare la capitale europea dello sport, promuovendo i valori dell’inclusione, del dialogo e della crescita interculturale per migliaia di giovani atleti universitari. E riguardo agli impianti sportivi, molti di essi verranno realizzati e rimarranno come eredità per il territorio, ma ci sono anche quelli già esistenti che saranno oggetto di adeguamenti e, in alcuni casi, di lavori. A Salerno, spiccano il Palapalumbo nella zona orientale, il Pala Silvestri a Matierno e i campi comunali di tennis, sui quali il commissario prefettizio Vincenzo Panico ha garantito la massima attenzione in tempi brevi, a causa dei problemi strutturali riscontrati dopo il crollo del vicino pattinodromo.