Ripascimento, Arpac E Asl Sulla Sabbia Di Universo Beach Per Nuove Analisi

Ripascimento, Arpac E Asl Sulla Sabbia Di Universo Beach Per Nuove Analisi 3

Dopo i prelievi effettuati la settimana scorsa dal Comune di per esaminare la qualità della sabbia tra Universo Beach e il nuovo tratto di ripascimento, questa mattina i tecnici di Arpac e Asl hanno condotto una serie di analisi lungo lo stesso litorale.
Un passaggio cruciale per valutare la compatibilità igienico‑sanitaria dell’arenile, mentre sullo sfondo si intensifica il confronto tra l’amministrazione e l’impresa.
Le squadre di Arpac e Asl hanno raccolto campioni in vari punti della , seguendo la metodologia già utilizzata dal Comune. Le analisi riguardano parametri fisici e microbiologici: l’obiettivo è confermare che il materiale non presenti problematiche tali da compromettere la sicurezza dei bagnanti o la futura fruibilità dell’area. I risultati, attesi nei prossimi giorni, serviranno a stabilire se ci siano rischi igienico‑sanitari e se la sabbia rispetti gli standard previsti dalle normative ambientali.
Tuttavia, il fronte tecnico non è l’unico in corso. Attualmente si sta svolgendo un braccio di ferro tra il Consorzio Infratech, che ha eseguito i lavori, e il Comune di Salerno, che ha sospeso il cantiere a pochi giorni dallo stato di avanzamento. L’impresa contesta la decisione dell’amministrazione e sostiene la correttezza del materiale impiegato, mentre Palazzo di Città attende i risultati delle verifiche per decidere i prossimi passi.
Un aspetto, però, appare sempre più evidente: il Comune di Salerno è risoluto a proseguire sulla sua strada, che a questo punto sembra indirizzarsi verso la rescissione contrattuale con l’impresa. Una scelta significativa, che potrebbe dar vita a un contenzioso amministrativo e legale non trascurabile, ma che l’amministrazione considera necessaria se le analisi dovessero confermare le problematiche già riscontrate dal direttore dei lavori.
A complicare ulteriormente la situazione c’è un problema pratico ma non trascurabile: non si riesce a chiudere l’area di cantiere. La recinzione è stata danneggiata e la spiaggia continua a essere frequentata da residenti e turisti, che ogni giorno attraversano la zona interdetta per raggiungere il tratto libero tra Pastena e Torrione. Una condizione che rende più difficile garantire sicurezza, controlli e rispetto delle prescrizioni, e che è stata segnalata anche dall’impresa alle forze dell’ordine.