Piano Casa, Ance Aies Salerno: “Servono Strumenti Concreti Per Garantire Casa Accessibile E Rigenerazione Urbana”

Sabato 16 maggio, alle ore 10.00, presso l’“Ex Tabacchificio Centola” di Pontecagnano Faiano, si svolgerà il seminario “Un nuovo modello per la casa – Soluzioni costruttive e visioni urbanistiche per l’abitare contemporaneo”, organizzato da Ance Aies salerno in collaborazione con il comune di Pontecagnano e con il patrocinio di enti e ordini professionali locali. L’evento si concentrerà sulle nuove politiche europee e nazionali relative all’housing sociale, il Piano Casa nazionale, la rigenerazione urbana, la sostenibilità economico-finanziaria degli interventi e i nuovi modelli di cooperazione pubblico-privato. Il Piano Casa rappresenta un passo significativo per affrontare in modo strutturale l’emergenza abitativa che colpisce anche la nostra area. Dopo anni di interventi disgiunti, si avvia finalmente una strategia nazionale che mira al recupero del patrimonio pubblico, alla rigenerazione urbana e all’aumento dell’offerta di alloggi accessibili. “Il nostro scopo – evidenzia il presidente di ANCE Aies Salerno, Fabio napoli – è collaborare con le istituzioni, gli ordini professionali e il mondo accademico per elaborare una proposta concreta per un nuovo modello abitativo in campania e nel Salernitano. La casa oggi non è solo un bisogno abitativo, ma una vera e propria infrastruttura sociale, in grado di influenzare la qualità della vita, la competitività dei territori e la coesione delle comunità. Il decreto-legge approvato dal Governo sul Piano Casa – continua Napoli – presenta aspetti positivi, in particolare per quanto riguarda il recupero degli alloggi ERP non utilizzati, la riqualificazione urbana e le semplificazioni procedurali previste per accelerare gli interventi. Il Piano mobilita risorse significative, con una dotazione che può superare i 10 miliardi di euro tra fondi nazionali ed europei. È incoraggiante che si punti a recuperare immobili pubblici attualmente inutilizzati e a promuovere programmi di housing sociale.” Tuttavia, Ance Aies Salerno sottolinea anche alcune criticità, soprattutto riguardo al coinvolgimento delle imprese private negli interventi di edilizia convenzionata. “Per rendere questi programmi realmente attuabili – afferma il presidente di Ance Aies Salerno – sono necessari strumenti economici e fiscali adeguati. Attualmente, i costi di costruzione, l’aumento dei materiali e gli obblighi previsti dal decreto rischiano di compromettere la sostenibilità degli investimenti. Senza agevolazioni concrete sugli oneri e sulla fiscalità, molte operazioni potrebbero non avere inizio.” Una posizione condivisa anche dalla presidente nazionale Ance, Federica Brancaccio, che ha sottolineato l’importanza di affiancare al Piano Casa “leve fiscali” in grado di sostenere gli investimenti e garantire realmente l’housing accessibile. “È fondamentale garantire – conclude Napoli – che le opportunità del Piano Casa raggiungano anche territori come il nostro, sostenendo interventi diffusi di rigenerazione urbana e recupero edilizio. Sono necessari tempi certi, semplificazioni reali e una governance efficace per trasformare rapidamente le risorse in cantieri, lavoro e nuove abitazioni accessibili.”

presideurbana